Torna a farsi sentire nuovamente la Cisl Fp Roma e Rieti. Stavolta la denuncia riguarda le carenze d’organico nei blocchi operatori dell’Asl Roma 5. A Palestrina sono in servizio, oltre al coordinatore, 15 infermieri. Di questi solo 10 sono idonei al servizio h24, gli altri hanno forti limitazioni da patologia grave, inoltre non risultano in organico figure oss. Questa criticità coinvolge anche il resto dei blocchi operatori della Asl: Subiaco ha solo 2 infermieri di sala, Tivoli è sotto di 5 unità e Colleferro aspetta da tempo infermieri e oss. In questi blocchi operatori, il personale allontanato dal servizio e quello in pensionamento non è stato rimpiazzato, per cui ne sono scaturite difficoltà operative. La Cisl rimarca come le richieste delle parti sociali non siano state prese in considerazione dall’azienda. In questo modo i blocchi operatori della Asl Roma 5 riescono ad assicurare i soli interventi in urgenza e gli operatori in alcuni casi hanno fatto registrare il superamento delle 250 ore di straordinario annuo, soglia prevista dal contratto collettivo nazionale. La richiesta del sindacato è di reintegrare le risorse umane mancanti e dedicare percorsi definiti con posti letto esclusivamente dedicati ai ricoveri di elezione in ogni sezione chirurgica. In più secondo la Cisl è necessario rendere più agevole l’approvvigionamento dei presìdi, rinnovare le apparecchiature obsolete e risolvere definitivamente i guasti a impianti e strumentazioni. edb