Ossa, conchiglie, minerali ed elementi della natura saranno i protagonisti di La ricerca della vita, la mostra fotografica di Francesco Amorosino che aprirà al pubblico sabato 26 ottobre in concomitanza con la Art Week di Roma. Curata da Noemi Pittaluga, amante dell’arte in tutte le sue forme, la mostra sarà ospitata nella sua abitazione, che per l’occasione si trasformerà nel laboratorio di un alchimista immaginario, alter ego dell’artista e dei visitatori, in cerca della pietra filosofale.

“Penso che l’abitazione sia il luogo che più rispecchi la nostra identità, ogni oggetto è specchio di un nostro viaggio o di una nostra esperienza di vita – racconta Noemi – Lavorando come curatrice mi piaceva l’idea di aprire le porte ad artisti e amici che condividessero i miei stessi interessi e le mie stesse passioni. La ricerca della vita è pensata per rendere il pubblico partecipare, entrando in casa infatti ognuno si metterà nei panni dell’alchimista. Oltre alle 10 opere di Francesco, amico e artista da me particolarmente apprezzato per la sua originalità, saranno presenti dei piccoli quadretti, frasi scritte su sfondo nero, messaggi capaci di portare i visitatori a ragionare sui molteplici aspetti della vita”.

Immersione e partecipazione sono così le parole d’ordine di questa mostra decisamente fuori dagli schemi, intima e familiare: “Quasi tutte le foto ritraggono oggetti naturali, piante, ossa e conchiglie, attraverso i quali l’alchimista svilupperà una riflessione tanto sulla vita quanto sulla morte – spiega Amorosino, artista e fotografo stimato sia in Italia che all’estero – Sono elementi che spesso non sono legati tra loro, come ad esempio una pianta e del riso, ma che tramite le luci e speciali composizioni iniziano ad assumere senso. Ognuno potrà trovare un significato e ricercare il segreto che c’è dietro le immagini”. L’ingresso alla mostra, in Via Monte Scalambra 5 a Roma, è consentito a partire da sabato 26 ottobre, dalle 14 alle 19 e 30, a gruppi di massimo 15 persone, e nei giorni successivi solo tramite prenotazione.

Virginia Gigliotti