“L’attentato alla vita dell’avvocato Di Silvestro è un fatto gravissimo ed il segnale di un disagio sociale caratterizzato da una spiccata aggressività verbale e fisica. L’avvocato è diventato ormai un obiettivo sensibile e l’esercizio della professione diventa sempre più pericoloso soprattutto se svolto con dignità e coraggio come l’avvocato Di Silvestro”. E’ la nota diramata dal presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati del foro di Tivoli dopo l’attentato che ieri pomeriggio ha visto vittima un collega: atteso davanti allo studio da un 76enne, in causa per motivi di confini, e finito nel mirino della sua pistola (per fortuna nessuno dei tre colpi lo ha centrato) per essere il legale della controparte. L’uomo è stato poi arrestato dai carabinieri.

“Parliamo di un avvocato di grande prestigio – prosegue la nota – che ha ricoperto la carica di consigliere dell’ordine degli avvocato di Tivoli e che ha fatto della lealtà, del coraggio e della professionalità il suo stile di vita. Rischiare la vita per esercitare correttamente la professione di avvocato è inaccettabile. Il foro di Tivoli è un foro dove ci conosciamo praticamente tutti e le prime e immediate reazioni sono state di sconcerto, stupore e rabbia. Tutti conosciamo l’avvocato Di Silvestro, il suo equilibrio, la signorilità e la professionalità, virtù che contraddistinguono il vero avvocato e per questo rutti noi siamo vicini ad Antonio, alla moglie e alla giovane figlia che con coraggio sta intraprendendo la professione forense sulle orme del padre”. RedCro

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