La crisi politica in casa cinque stelle a Guidonia Montecelio vola ormai a alta quota: scende in campo Claudio Caruso per difendere senza se e senza ma il vicesindaco oggetto degli attacchi della minoranza e ancora di più di un pezzo di governo locale. Il doppio incarico di Davide Russo, vicesindaco nel Lazio e da aprile consigliere in Sicilia a Bronte sconquassa gli equilibri della maggioranza. Al di là degli aspetti formali sulla compatibilità che comunque – è chiaro – rimuoverà entro fine mese lasciando Bronte – una serie di autorevoli voci pentastellate lo vogliono comunque fuori dalla Giunta, perché avrebbe tradito la vocazione e i principi del movimento. Uno “starnazzare” secondo Caruso che a Guidonia non è visto nemmeno con gli scandali giudiziari, intanto da parte degli smemorati. Si riferisce al Pd che ora attacca Russo ma ha avuto Rita Salomone consigliera a Guidonia e vicesindaco a Fonte Nuova. Il consigliere smonta poi il Russo gate, quando la consigliera si è dimessa a Bronte “lui non voleva accettare, ma avrebbe fatto scattare una collega che fino a ottobre era in Germania per ragioni di famiglia”. Quindi – è la sostanza – Russo “ha fatto uno sforzo”, rinunciano anche all’indennizzo.

“Ai colleghi che parlano di moralità quando hanno cambiato più partiti che scarpe – dice Caruso – chiedo di rileggersi la propria storia politica e di fare un minuto di silenzio sarebbe più opportuno”. E non risparmia i suoi, a cominciare dal presidente Angelo Mortellaro e dal consigliere Claudio Zarro: “A chi in maggioranza va a sparare a zero sulla stampa per chiedere la testa di qualcuno dico che questo gioco non fa bene alla città, ci sono le riunioni di maggioranza dove discutere i problemi e sarebbe opportuna la presenza”. E il messaggio chiaro è anche per la collega Laura Santoni che dopo l’affaire Bronte ha in sede di riunione posto la questione di fiducia anche sul sindaco, per lei Caruso vede la porta di uscita: “A mio avviso chi non ha fiducia nel sindaco può fare anche le valigie e andare via, questa amministrazione sta cercando di fare il massimo per risolvere i mille problemi che ci sono, e questa rincorsa ad accaparrarsi le delega per un curriculum politico in un’ottica di carriera futura distrugge le fatiche che ogni giorno facciamo per risolvere i problemi”.

E ancora su Russo: “Il vicesindaco non ha tolto tempo alla città, le denunce e proposte fatte come consigliere venivano fatte da Roma, pur se temporaneo ha cercato di dare il suo contributo al meglio. Lo stesso per il sindaco, questa maggioranza ha la massima fiducia, continueremo cercando di fare il nostro meglio”. Basterà? Chissà. geape.