Il centrodestra non criminalizza il 5G, ma allo stesso tempo non vuole far correre dei rischi legati alla salute ai cittadini di Fonte Nuova. Questo è quanto emerso dalla conferenza stampa di giovedì nella quale i consiglieri d’opposizione di Fi, Vita Nuova e Noi con Salvini hanno incontrato i cittadini e hanno espresso le loro perplessità riguardo all’installazione dell’antenna 5G Iliad in via di Santa Lucia.

Le posizioni dei consiglieri

Nel corso della riunione l’ex sindaco Graziano Di Buò ora consigliere di opposizione, professore ed esperto conoscitore del 5G, ha fatto una disamina completa e realistica sugli effetti e i possibili danni che potrebbero essere arrecati alle persone da questa nuova tecnologia. Il consigliere Marco Di Bitonto ha presentato una proposta per far bloccare l’installazione delle antenne, “un atto di forza condiviso”. Gian Maria Spurio, da parte sua, ha illustrato le due proposte presentate al presidente della commissione Ambiente Luca Giamogante, in parte già accolte. 

Sì al piano antenne dalla maggioranza

Il presidente della commissione Ambiente ha accettato la proposta del consigliere Spurio di predisporre un aggiornamento del piano delle antenne attualmente presente, quindi predisporre piano e regolamento. Senza conferme invece l’ulteriore proposta espressa dal consigliere Fi di confrontarsi con tutti i comuni limitrofi per redigere un regolamento comune e impedire installazioni anche ai confini del territorio. Spurio non si è mostrato contrario al progresso e all’uso responsabile della tecnologia, ma ha espresso invece la preoccupazione e i dubbi di Forza Italia relativi alla salute dei cittadini. “La salute dei cittadini deve essere rispettata” – ha detto il consigliere azzurro – ed ha la priorità su tutto il resto”. Quindi, piano e regolamento possono essere strumenti fondamentali di cui si può dotare il comune di Fonte Nuova per far fronte a un rischio da non sottovalutare.

Emanuele Del Baglivo