Carenza di personale e gap organizzativi da colmare nei punti nascita della Asl Rm 5. È quanto si apprende dalla lettera inviata dalla Cisl Fp di Roma e Rieti ai vertici della azienda sanitaria per denunciare le gravi criticità che coinvolgono in particolar modo le strutture e gli operatori di Tivoli e Palestrina. Nonostante le rassicurazioni ricevute dalla direzione strategica, il sindacato continua a lamentare uno stallo organizzativo-gestionale che rischia di far scomparire definitivamente i punti nascita dell’intera area tiburtina, dell’area prenestina e dalla Valle del Sacco. La Cisl chiede un intervento deciso a sostegno delle strutture per garantire loro un futuro. Nello specifico, nella lettera firmata dal segretario territoriale Dimitri Cecchinelli, viene formulata la richiesta di assunzione immediata di personale ostetrico e infermieristico in modo tale da garantire i livelli assistenziali adeguati alle puerpere e la sicurezza sul lavoro per gli operatori, costretti a turni estenuanti. La Cisl Fp, pur essendo favorevole ad un ampliamento dei servizi, è pronta ad opporsi nel caso questo avvenga senza un adeguato piano assunzionale a sostegno. edb