Una saga dagli esiti incredibili, le mamme infuriate presidiano questa mattina l’esterno del plesso della scuola di via Todini a Setteville: dopo dieci giorni di chiusura per debellare i topi, alla vigilia della ripresa delle lezioni fissata per domani, sono andate a portare materiali e vedere la struttura. Dentro l’amara sorpresa, nelle aule ci sono escrementi di topi ovunque. Una odissea senza fine per la materna e elementare della Garibaldi, sul posto adesso dopo l’ennesima segnalazione, l’assessore e il dirigente comunale. Certo è che l’amministrazione di Guidonia Montecelio continua a inseguire emergenze senza trovare il bandolo della matassa. Il caso dei topi nella scuola di Setteville inizia il 3 settembre quando il neo dirigente scolastico invia richiesta di derattizzazione dopo che una bidella aveva trovato tracce nei corridoi. Ma il Comune non ha mosso paglia, e il caso è scoppiato solo a anno scolastico cominciato per la tenacia delle mamme che hanno dovuto inviare pec, protestare e alzare la voce dopo che i topi o i loro ricordini erano stati individuati dalle aule alla segreteria. Quando finalmente il Palazzo ha dato il via alla derattizzazione incaricando la ditta, il lavoro è parso gigantesco almeno a vedere i giorni necessari, prima quattro, poi rinnovati a data da destinarsi. I bambini intanto a casa. Ieri poi l’annuncio della riapertura del plesso oggi, con l’inizio dell’attività vera e propria – a quanto spiegano i genitori – per domani. Ma una nube di incertezza cala ancora, dopo dieci giorni di chiusura, sulla scuola di Setteville: le mamme hanno trovato escrementi nelle aule, e una non è stata proprio sanificata. La stanza, infatti, ha una particolare insonorizzazione e invece di individuare una soluzione di intervento è stata saltata. Figurarsi la reazione. Così prima hanno chiamato la preside e poi la polizia. E la promessa: “Non andiamo via finché non capiamo cosa sta succedendo”. gp