Tivoli si sveglia rosa e multietnica. Il Documento Unico di Programmazione (Dup) analizzato dall’aula lo scorso lunedì in una seduta-fiume davvero intensa, porta con sé una serie di informazioni utili a comprendere come cambia il mondo e la società in cui viviamo. Il primo dato interessante riguarda proprio la composizione di genere della popolazione: nella Città dell’Arte, al 31 dicembre dello scorso anno, risiedono 57.250 persone di cui 27.938 maschi e 29.312 femmine. Il gentil sesso dunque supera la controparte, se così la vogliamo chiamare, di 2.000 unità stabilendo il primato delle donne anche in terra tiburtina. L’altro numero rilevante riguarda l’incidenza della popolazione straniera: quella che risiede sul territorio è pari a 8.044 ovvero il 14,05% del totale. Se andiamo indietro nel tempo l’incremento è stato esponenziale: si è passati dall’11,8% del 2014 al dato di cui sopra. Dal punto di vista dell’età la concentrazione più altra riguarda la fascia che va dai 45 ai 69 anni, il 23,93% del totale, con un picco in negativo per quanto riguarda i nuovi nati, 5,99 ogni 1000 abitanti. Le famiglie, anche in Provincia di Roma, non vanno più di moda. 
Anna Laura Consalvi