Toc, toc ma nessuno risponde. Ci hanno provato i genitori dei bambini di Tivoli Terme a bussare alla porta del Comune ma nessuno a quanto pare ha aperto e di conseguenza fornito risposte. Si tratta dell’odissea che riguarda i parchi pubblici per le condizioni in cui versano le aree verdi della città non solo in centro, dove comunque i problemi non mancano, ma anche – e sotto certi aspetti soprattutto – nei quartieri più lontani dall’occhio vigile di Palazzo San Bernardino. A spiccare in questa classifica al ribasso è la situazione dei giardini di Tivoli Terme. Nel quartiere, spesso e volentieri protagonista di movimenti scissionisti che negli anni non si sono mai fermati, si moltiplicano le segnalazioni sullo stato di degrado del parco. C’è chi ha scritto a Piazza del Governo numero 1 ma senza ottenere risposta: “Da mamma vivo il disagio di un Comune che non offre servizi adeguati allo sviluppo spensierato della motricità dei futuri cittadini – scrive Francesca il 17 settembre -. Sono residente a Tivoli Terme e mi rivolgo a voi per portare in evidenza un tema che non credo sia nuovo, ovvero lo stato di abbandono e degrado in cui versano le aree ludiche per bambini di questa parte – dimenticata – del Comune di Tivoli”, continua. “L’unico parco che sarebbe degno di questo nome, in Via dei Martiri Tiburtini è completamente allo stato brado ed in preda allo sfogo e al bivacco di chiunque, dove anche il più ligio al dovere civico dei cittadini non può in alcun modo mai beneficiare di pulizia né tanto meno manutenzione. Giochi rotti, catene arrugginite, fontane spente da anni e oramai enorme contenitori di rifiuti, frammenti dei più diversi materiali che rendono l’area insicura oltre che malsana per i figli di chiunque. Non è diversa la situazione di altre piccole e defilate aree, oramai veri e propri bagni pubblici per gli amati amici a quattro zampe”. L’augurio a questo punto resta quello di arrivare ad una soluzione concreta davvero il prima possibile. alc