Chi sarà il rappresentante tiburtino di Italia viva? Il colpo di teatro – forse neanche tanto – di Matteo Renzi sbarca anche nel dibattito politico locale, dove i moderati fan del toscano potrebbero e dovrebbero aprire bottega dalle parti di Tivoli, città in cui le novità politiche nazionali si sa piacciono sempre molto. Un fascino che non colpirà lo zoccolo duro del partito locale più zingarettiano che mai. Vuoi che l’uomo forte si chiama Marco Vincenzi e fa il consigliere in Regione Lazio, vuoi che la situazione è ancora tutta da definire i dem locali per ora fanno quadrato intorno al Governatore-Segretario: “Il Partito Democratico è nato per unire. Noi ci lavoriamo da sempre, da quando abbiamo iniziato a fare politica con Veltroni, con Bersani con Renzi e adesso con Nicola Zingaretti sempre con la stessa passione e lo stesso entusiasmo -. dice la consigliera del Pd tiburtina, Manuela Chioccia – Il Partito Democratico è la nostra casa e in questo momento è uno dei partiti progressisti europei più forti e aperti al futuro. Proprio per questo motivo visto anche i tempi così difficili, dobbiamo stare uniti e guardare al futuro con ottimismo per migliorare il futuro del nostro paese e dei nostri territori”. Insomma il canto renziano non ha incantato il gruppo, si perdoni il gioco di parole, ma non è detto che nel mondo variegato dei moderati qualcuno alla fine decida di prendere il simbolo e iniziare una nuova avventura.

Anna Laura Consalvi