di Virginia Gigliotti

Una donna forte, una madre e una grande lavoratrice, ecco chi è Alessandra Paparelli, la speaker radiofonica originaria di Talenti, voce di punta di Radio Italia Anni 60 e da maggio direttore artistico di Radio Everywhere, la radio comunale web di Fonte Nuova. Da Radio Spazio Aperto passando per Radio Kaos Italy, Radio Rock e Radio Città Aperta, sono solo alcune delle tappe della sua lunga gavetta nelle radio romane iniziata più di vent’anni fa.

La gavetta, il duro lavoro e il sogno

“Ho iniziato da zero negli anni ’90, facevo molto ufficio stampa, redazione e tanti spot, per questo in voce sono arrivata più tardi, mi piaceva organizzare e stare dietro le quinte – spiega la speaker, dalla voce amichevole e frizzante – Mi sono laureata all’Università La Sapienza di Roma in Archeologia cristiana e storia dell’arte. Amavo l’arte, era la mia passione, ma non ho mai lavorato in quel mondo. La radio è sempre stata il mio sogno e nel ’98 ho iniziato la mia avventura”. Un amore sincero e duraturo quello per la radio, un secondo figlio come lo definisce lei, un sogno difficile da difendere e da realizzare: “Mi sono dovuta far valere, a partire dalla mia famiglia perché non credevano che fosse un lavoro vero. Mi sono fatta valere anche in quanto donna, l’ambiente della radio è prevalentemente maschile ed il genere molto spesso conta, come ad esempio nella radio sportiva. Ho sempre lavorato con uomini ma mi sono sempre fatta rispettare e sempre mi hanno rispettato. Sono una madre, una donna dal carattere forte che non si abbatte e che ha sempre nuove idee in mente. Quando è nato mio figlio Valerio ho scelto di ridurre il mio lavoro a part time per dedicarmi a lui. Finite le elementari però ho iniziato a lavorare a tempo pieno, 12 ore al giorno”.

Per farcela? Umiltà e impegno

Puntare su qualità, umiltà e impegno, queste sono le regole per diventare un professionista secondo la Paparelli: “E’ necessario saper fare tutto, dai comunicati, all’organizzazione dei contenuti fino alla scaletta. La radio è un lavoro affascinante ma anche molto duro, proprio perché va avanti per i contenuti. Quello che dico sempre ai ragazzi di Everywhere è che bisogna parlare di qualcosa, non duri se fai intrattenimento superficiale, la qualità dell’informazione è indispensabile, non basta accendere il microfono e parlare”. Ed è proprio in virtù di questa qualità che vengono selezionati gli ospiti in trasmissione, da Luca Argentero fino ai protagonisti della fiction Il paradiso delle signore, volti nuovi della televisione italiana e veterani, personaggi dello spettacolo, registi, doppiatori e scrittori.

L’emozione del microfono

“Una delle interviste più emozionanti è stata sicuramente quella a Sandro Ferrone. Ci ha raccontato con grande umiltà e semplicità la storia della sua gavetta e della prima bottega, quella dove un giorno entrò Vittorio De Sica in cerca della vestaglia per La ciociara. Ci ha emozionato con i suoi racconti così come anche Roberto Cotroneo, mente eccelsa e uomo di grande cultura, Anna Falchi e Carolyn Smith”. Dinamica e sempre piena di entusiasmo Alessandra Paparelli è pronta per nuovi progetti, in aumento le rubriche fisse ed il carattere informativo: “Dal 31 agosto ripartiremo con Breakfast insieme ad un nuovo appuntamento, dalle 14 alle 15, con Gloria Radulescu, protagonista della fiction Il paradiso delle signore. Certamente cultura e spettacolo ma per me è molto importante informare, aiutare nella ricerca della verità. Da quasi 5 anni infatti seguo, a parte lo spettacolo ad alti livelli, i cold case e le persone scomparse. In futuro poi – conclude la speaker –  mi piacerebbe trovare qualche ragazzo, istruirlo, dargli qualche buon consiglio e portarlo con me in redazione”.