Nove mesi di test per verificare la vulnerabilità sismica degli edifici scolastici di competenza comunale finiti con cinque bocciature, una delle quali decisamente sonora. È ora di preparare pacchi e pacchetti per i bambini e gli insegnanti della Scuola dell’Infanzia e Primaria “Sandro Pertini” in via del Collegio 2, che da settembre saranno dislocati in quattro luoghi diversi in attesa degli esiti dell’avvio a carotaggi e delle indagini fatte su tutti gli elementi strutturali che compongono l’edificio. In particolare le classi della primaria, 12, finiranno nella struttura di via Colsereno, dove si trova l’ “Isabella d’Este”; quelle della secondaria, 3, presso quello della scuola primaria “Don Nello del Raso”; le altre 3 dell’infanzia presso gli spazi messi a disposizione dal circolo didattico “Tivoli 2” presso l’edificio della scuola “Igino Giordani” sito in Viale Picchioni, mentre presidenza segreteria didattica ed amministrativa del Circolo “Tivoli 1” saranno ospitati in spazi messi a disposizione presso l’istituto ITCG “E.Fermi.

“Dagli incontri intercorsi con i tecnici incaricati la situazione che emerge è di enorme criticità, in quanto la struttura non risponderebbe ai coefficienti minimi dettati dalle norme per le costruzioni in termini di resistenza ai carichi gravitazionali verticali, prima ancora che alle spinte orizzontali (comprese quelle sismiche) -. Fa sapere Laura Di Giuseppe, assessore ai Lavori Pubblici e vice sindaco del Comune di Tivoli – Al momento la priorità dell’amministrazione è quella di assicurare, oltre alla salvaguardia dei bambini e le bambini e del personale, la continuità scolastica e l’avvio dell’anno scolastico per tutti gli studenti del plesso interessato. Per questo ci siamo immediatamente messi in contatto con i dirigenti di altri istituti scolastici e con gli organi sovracomunali. La soluzione pro-tempore, e da considerarsi come risolutiva della prima emergenza, è arrivata dopo una serie di incontri, ultimi quelli avuti presso gli uffici di Città Metropolitana di Roma Capitale”. Incontri che si sono consumati anche negli ultimi giorni, in particolar modo il 29 luglio, alla presenza, tra l’altro, che hanno portato alla decisione di spostare tutto. Un quadro talmente compromesso da non escludere la possibilità di dover abbattere la scuola per poi procedere a nuova costruzione. Per le altre 4, che saranno sottoposte a interventi di adeguamento sismico, parliamo della segreteria didattica dell’I.C. Tivoli V in Via Carlo Collodi, 5; della Scuola dell’Infanzia “Villa Braschi” e Secondaria di I grado “Segrè”; della Scuola dell’Infanzia e Primaria “Tommaso Neri”, 11 e della Scuola Primaria Bivio San, la situazione invece è sotto controllo perchè non sono state rilevate carenze di natura strutturale.

Anna Laura Consalvi