Suona di nuovo la campanella del Proietti Bis che lunedì si ritroverà in aula a Tivoli con due punti inseriti all’ordine del giorno di quelli che pesano: l’Assestamento e Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio 2019 -2021 e le linee programmatiche 2019-2024, tanto attese anche per comprendere dove è diretta la barca guidata dal primo cittadino. Due le parole chiave della Tivoli che verrà: socialità e ecologia. “Obiettivi ambiziosi” che nascono dall’intenzione di misurare la città con le “grandi tematiche globali” puntando dritti a quel concetto di Comunità “forte e coesa” che “potrà essere all’altezza delle enormi complessità che il tempo moderno pone dinanzi ad una città come Tivoli”. Diciannove i punti raccolti in meno di 30 pagine che costituiscono il vademecum del proiettismo seconda stagione, che passano dalle “politiche dei quartieri”, legate a doppia mandata alla figura del “consigliere del sindaco”, che dovrebbe raggiungere quota 26 unità (almeno per il momento), all’ambiente, dove il tema dei rifiuti e quello dei parchi insieme al disboscamento la fanno da padrone. Spazio anche alla valorizzazione dei prodotti del territorio, con il pizzutello in cima alla lista di quelli da valorizzare, come è giusto che sia, e alla cultura che va a braccetto con il turismo. Su questo tema obbligato il passaggio sulle sorti della Rocca Pia, argomento caldo di questa estate torrida, e sul bando per l’affidamento che allontana ma non troppo l’ipotesi Fai. Passaggio obbligato, in era movimentista, quello della “lotta agli sprechi” che si traduce in meno errori e disservizi e più efficienza, con l’ipotesi assunzioni che aleggia sul Palazzo dove tra “quota cento” e pensionamento d’ordinanza di figure di qui a pochi mesi ne potrebbero mancare parecchie. Spazio dunque alla formazione e alla creazione di team ad hoc per sbrigare le pratiche con tempi meno biblici. Grande attenzione ai servizi sociali, dove si parla della creazione di una “dispensa collettiva” e del potenziamento degli sportelli di ascolto nelle scuole. Cambiamenti in vista anche sul fronte trasporti, croce e delizia del tiburtino. Sul piatto ci sarebbe un bando europeo per l’affidamento del servizio pubblico della durata di 9 anni che metta in rete la Superba, Marcellina e Guidonia Montecelio con biglietto unico annesso. Per chi prende l’automobile, invece, le speranze saranno riposte in uno studio affidato ad una società esperta che consenta di ripensare gli spostamenti su ruote.

Anna Laura Consalvi