Il comune di Fonte Nuova ha diffuso nella giornata di venerdì un avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla cessione di un’area per la realizzazione della caserma dell’Arma dei Carabinieri, che ha intenzione di costruire ex novo sul territorio comunale.

Le caratteristiche

L’amministrazione, dopo aver votato in giunta, compie il suo secondo passo e rende noti i parametri per proporre il proprio terreno per l’acquisizione da parte del comune. Nell’avviso è specificato chiaramente che il sito dovrà essere ubicato nelle aree interne o adiacenti al quartiere di Tor Lupara e che dovrà avere un accesso agevole alle due rotatorie di collegamento alla Nomentana Bis. La superficie minima richiesta è di 1200 mq. Oltre a queste caratteristiche, dovrà possedere altri requisiti tecnici specificati nell’avviso. Il comune si riserva, inoltre, di acquisire l’area prescelta attraverso una delle seguenti modalità: procedura espropriativa, compensazioni urbanistiche, attrazione di capitali privati. Nel testo è possibile trovare l’elenco dei documenti che i proponenti dovranno consegnare o spedire in un unico plico sigillato al protocollo del comune di Fonte Nuova, al quale dovrà pervenire entro 30 giorni dalla data di pubblicazione all’albo pretorio (19/07/2019).

Spunta un progetto anche a Mentana

Nelle ultime ore si è aggiunto un ulteriore ostacolo alla costruzione della caserma di Fonte Nuova, una sorta di concorrenza “interna”, per così dire. Il comune di Mentana avrebbe chiesto la modifica del Cpr urbanistico in zona Santa Croce, al fine di realizzare una caserma per i carabinieri al posto della prevista scuola materna a spese del privato. Lo si apprende da una nota diffusa dal capogruppo della Lega in consiglio a Mentana, Francesco Petrocchi. Il consigliere non si spiega per quale motivo le due amministrazioni non siano riuscite a dialogare in merito alla questione: “Posto che a mio parere andrebbe fatta la scuola perché gli Enti locali debbono occuparsi dell’istruzione primaria (mentre della sicurezza deve occuparsi il Ministero della Difesa con fondi nazionali) – ha dichiarato Petrocchi – mi chiedo, è mai possibile che due comuni, peraltro fratelli, non riescano a coordinarsi e parlarsi per evitare di realizzare inutili doppioni? Possibile che si possa rinunciare da parte del Comune di Mentana ad una scuola per realizzare una caserma (che esiste già) e che Fonte Nuova non sa che la caserma Mentana-Fonte Nuova-Colleverde la sta realizzando Mentana?”.

Emanuele Del Baglivo