Si allungano i tempi la rotatoria e scoppiano polemiche. Il comune di Mentana ha prorogato il provvedimento per la viabilità alternativa per i lavori della rotatoria in via Moscatelli, di fronte al Comando dei Carabinieri. Nello specifico l’ordinanza conferma le disposizioni già in vigore per con cui sono state apportate modifiche temporanee alla circolazione e alla sosta veicolare nell’incrocio regolato da impianto semaforico e formato da via A. Moscatelli, Via VIII Settembre e Via Spontini, al fine di consentire i lavori relativi alla realizzazione di una rotatoria stradale, a cura della ditta appaltatrice che ha richiesto questo prolungamento.

L’opposizione attacca

Cresce il malcontento dei cittadini e dei commercianti che avrebbero voluto vedere la rotatoria ultimata prima della fine dell’estate e invece dovranno aspettare fino al 30 settembre, giorno di chiusura fissato da quest’ultimo provvedimento. I tempi biblici richiesti da questa rotatoria (i lavori sono in corso dal 26 marzo) sono stati rimarcati anche dall’opposizione. Arianna Plebani accusa l’amministrazione di non aver avuto molto polso: “Non si può accettare che per una rotatoria ci si debba mettere tutto questo tempo, constatando con i nostri occhi ogni giorno un considerevole rallentamento dei lavori – ha commentato su facebook la capogruppo Fi –. Un intervento che dovrebbe risolvere un problema legato alla circolazione andrebbe realizzato in tempi ristretti. In questo modo si accetta il suo notevole prolungamento con il conseguente danneggiamento per i commercianti. Senza parole, quando c’è bisogno di battere i pugni, l’amministrazione non è in grado di farlo”. Anche Maria Rendini non ci sta e denuncia la lentezza della giunta per quel che riguarda alcuni progetti da realizzare a Castelchiodato: “Analizzando il mandato di questi 3 anni gli unici impegni portati a termini con una velocità supersonica sono quelli dei trasferimenti e assunzioni di parenti ed amici – attacca la capogruppo Pd –. A Castelchiodato aspettiamo ancora la postazione dei vigili ed il famoso marciapiede di Via Alcide de Gasperi”. 

Emanuele Del Baglivo