Un nuovo ospedale Tiburtino tra Tivoli e Guidonia Montecelio: 76 milioni di euro che la Regione prevede di investire per realizzare l’opera attesa da decenni nella terza città del Lazio. La somma è inserita appunto tra gli investimenti in edilizia ospedaliera che l’assessore regionale Alessio D’Amato conta di mettere in campo. C’è anche l’ammodernamento del Grassi a Ostia (55 milioni di euro), il potenziamento dell’Ifo a Roma, la costruzione del nuovo ospedale di Rieti per 189 milioni di euro. Una occasione cruciale per il segretario provinciale del Pd Rocco Maugliani che diffonde la notizia sui social: “La prossima creazione di un policlinico dell’asse tiburtino, con sede fra Tivoli e Guidonia illustrato dall’assessore Alessio D’Amato segnerà un momento di svolta nel miglioramento dell’assistenza sanitaria su un territorio importante nel quale questo elemento ha rappresentato per decenni un enorme tallone d’Achille. Si tratta di un ulteriore esempio della differenza enorme che c’è fra chi governa con la propaganda e chi invece pensa alle persone e le mette al primo posto”. Il tasto sanità è tra i più delicati e battuti nelle campagne elettorali, inclusa l’ultima quando Nicola Zingaretti promise di realizzare un presidio ospedaliero a Guidonia stringendo la mano dell’allora candidato sindaco Emanuele Di Silvio, uscito poi sconfitto dalla competizione. Proprio Di Silvio non si è lasciato sfuggire la notizia: “Il Policlinico Tiburtino segnerà una svolta vera nel miglioramento dell’assistenza sanitaria su un territorio importante come il nostro”, ringraziando da Zingaretti in giù. Tra i commenti di cauto ottimismo, anche tante critiche, soprattutto da Palombara Sabina dove è stato chiuso l’ospedale: “Uno spreco scandaloso – dice Danilo Quaglini – che ogni giorno viene effettuato lasciando un ospedale chiuso, a 15 minuti di distanza da dove dovrebbe sorgere l’annunciato e innovativo Policlinico Tiburtino”.