La giunta Presutti ha approvato con una delibera un atto di indirizzo per la realizzazione della caserma dei Carabinieri, tema spinoso per Fonte Nuova che tuttora non può contare su alcun presidio delle forze dell’ordine all’interno del suo territorio. 

Ogni amministrazione che ha guidato dalla sua fondazione il giovane comune, si è dovuta confrontare con lo scoglio insormontabile dell’istituzione di una caserma o di un presidio di Carabinieri o Polizia di Stato. Tuttavia, nessuno fino a oggi è riuscito a trovare il bandolo della matassa. Anche il Commissario Straordinario Mascarella, prima dell’insediamento di questa giunta, aveva provato a iniziare la procedura per concedere un immobile di proprietà comunale da destinare a caserma, scontrandosi con il niet dell’Arma dei Carabinieri. Il Ministero dell’Interno dal canto suo ha sempre comunicato di non avere a bilancio i fondi sufficienti sia per la costruzione che per l’affitto di un immobile adeguato. 

In questo quadro il comune ha deciso di fare un primo passo, mettendo nero su bianco la propria volontà di realizzare un presidio stabile delle forze dell’ordine sul proprio territorio, forte anche del parere favorevole del Comando dei Carabinieri di Monterotondo, competente su Fonte Nuova, che ha accettato di utilizzare in comodato gratuito uno stabile costruito dal comune sul proprio territorio. Ora verrà avviata una evidenza pubblica dal dirigente competente per la ricerca di un’area idonea, se la ricerca dovesse andare a buon fine il comune potrà far partire l’intero iter. 

In merito a questa procedura si è espressa anche la consigliera comunale e metropolitana Micol Grasselli ai microfoni di Radio Everywhere, nel corso della trasmissione Radio Voi: “Fin dal primo giorno in cui si è insediata questa giunta si è applicata per avere l’ok dell’Arma – ha dichiarato Grasselli –. Finalmente lo abbiamo avuto, a questo punto sono molto fiduciosa che questa cosa si possa concretizzare”. 

Emanuele Del Baglivo