A quasi dieci anni dall’uscita del terzo capitolo, che sembrava concludere a lieto fine la saga animata, Toy Story torna al cinema conquistando come al solito davvero tutti, bambini e adulti, tra risate, crisi d’identità e una vena femminista. Woody, Buzz e tutti gli altri tornano così sul grande schermo con un quarto capitolo che però risente di un grande assente, la calda voce di Fabrizio Frizzi, storico doppiatore del cowboy. 

Andy è ormai in partenza per il college e i suoi amatissimi giocattoli hanno trovato una nuova casa, quella di Bonnie. La nuova piccola proprietaria però non ama Woody come faceva Andy e infatti spesso se lo dimentica nell’armadio. Il cowboy non si lascia scoraggiare e rimane sempre ricco di premure verso la bambina, tanto che in occasione del suo primo giorno di asilo si infila nel suo zainetto per farle compagnia. Assisterà così alla creazione di Forky, il nuovo progetto scolastico di Bonnie che, trasformato in giocattolo, si auto definisce spazzatura. Woody cercherà in tutti i modi di fargli capire l’importanza dell’amore di una bambina ma Forky renderà inutili i suoi sforzi lanciandosi da un camper in corsa. Inizia così per Woody una nuova avventura per ritrovare l’amico, durante la quale conoscerà nuovi giocattoli e rincontrerà Bo Peep, sua vecchia fiamma.

Virginia Gigliotti