Calci, pugni e insulti ai carabinieri intervenuti per una lite in famiglia a Fonte Nuova. L’aggressore, un sessantatreenne, è finito in manette. A chiedere aiuto al 112 era stata la moglie 55enne dell’uomo: tra le mura domestiche era scoppiato un parapiglia perché lui aveva dato in escandescenze in maniera violenta. I carabinieri della stazione di Mentana hanno intercettato il 63enne che, in evidente stato di alterazione per abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, si è scagliato contro di loro. Ora dovrà rispondere delle accuse di violenza, minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali. La sua condotta è proseguita anche durante le operazioni di fermo e di identificazione.  L’arrestato, su disposizione della procura di Tivoli, è stato trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo. RedCro