Tre riunioni per arrivare alla conclusione che ci vuole un nuovo segretario per il Pd di Tivoli. Si è chiuso così il ciclo di appuntamenti che dal 26 maggio, giorno nero per il centrosinistra tiburtino, ha tenuto impegnati i vertici del Partito democratico. Il gruppo, che nella avventura elettorale poco fortunata è stato capitanato da Piero Ambrosi che ha lasciato l’incarico senza se e senza ma, oggi si ripropone all’elettorato dem e non solo, con un gruppo a quattro, un comitato di reggenza formato da Ivana Falcone, Eleonora Ventura, Daniele Bernardini e Luigi Di Dio, “incaricati della titolarità dell’azione politica fino al congresso programmato per il prossimo autunno, con la collaborazione ed il sostegno operativo della precedente Segreteria e avvalendosi di altre energie interne”. Legati alle correnti principali del partito, vincenziana, ambrosiana, ferriana e astorriana, con una buona dose di Giovani Democratici, la parte young del piddì, avranno il compito di interagire con i consiglieri comunali e con il Coordinamento dei Candidati comunali presenti nella lista Pd e in altre liste collegate e allo stesso tempo lavorare alla proposta di creazione di un gruppo consigliare unico.