Una grande manifestazione di piazza per far valere le proprie ragioni e i diritti calpestati dall’amministrazione comunale di Guidonia: aria di protesta per le delegazioni chiuse a Villanova e Montecelio. I comitati sorti spontaneamente nei quartieri tornano a parlare dopo il primo presidio che non ha generato alcun effetto nel governo cinque stelle. Anzi a Villanova si è arrivati alla chiusura dell’ufficio comunale. “La problematica riguarda tutti i cittadini – spiega il portavoce del comitato popolare di Villanova, Luigino Marozzi – e colpisce soprattutto le fasce più deboli cioè pensionati e diversamente abili. Il sindaco  non può esimersi dal comunicare all’intera collettività il definitivo indirizzo politico di questa Amministrazione sul destino finale delle delegazioni. Se a stretto giro di giorni dal Comune non arriverà alcuna comunicazione ufficiale torneremo a manifestare la nostra totale disapprovazione di fronte a questa colossale e grave ingiustizia basata su un taglio di servizi di primaria necessità che va a minare la serenità di oltre il 30 per cento dei residenti del nostro comune. Se l’intenzione è quella di chiuderle il Sindaco lo dicesse a chiare note e noi ci organizzeremo per fare fronte a questa battaglia politica che noi riteniamo di rispetto civile per i nostri cittadini. Questa scellerata volontà politica non la facciamo passare mai sui nostri cittadini, perché un servizio utile che funziona bene da oltre 40 anni non si deve smantellare, noi non lo faremo mai passare”.

Così insieme al comitato di Montecelio sono pronti a nuovi passi. “Qualora perdurasse l’assenza di questa amministrazione senza risposte politiche organizzeremo una grande manifestazione – dicono Marozzi e Filippo Silvi portavoce del comitato di Montecelio – dove invitiamo le forze politiche vicine a questo grave problema a cui va il nostro sentito ringraziamento. Inoltre tra qualche giorno consegneremo al protocollo le 1500 firme raccolte per iniziare la battaglia politica contro la sciagurata decisione di chiudere le delegazioni di Villanova e Montecelio che non passerà mai sulla pelle dei nostri cittadini. Sentiamo fare spesso dai nostri amministratori proclami roboanti riguardo ai massimi sistemi. Ci permettiamo di consigliare a costoro di abbassare l’angolo di visione e di iniziare a gestire in maniera efficiente le attività ordinarie , farebbero più bella figura e soprattutto renderebbero un bel servizio alla cittadinanza”.