Caldo torrido e rifiuti umidi che restano nelle case o nei contenitori condominiali, a Guidonia Montecelio si fanno i conti con l’ennesimo disservizio che da qualche giorno in diversi quartieri è l’incubo dei cittadini. Il sequestro dell’impianto che riceve l’organico a Pontinia ha mandato in tilt l’intero meccanismo, visto che la Tekneko – la società che si occupa della raccolta in città – accumula tonnellate da smaltire tanto da aver dovuto interrompere il servizio. Se il sindaco Michel Barbet in questi minuti sostiene che entro giovedì “dovrebbe” ritornare tutto alla normalità, l’opposizione è sulle barricate. Il capogruppo del Pd Paola De Dominicis raccoglie un clima di esasperazione che si respira in giro: “Proprio nel mese del pagamento della Tari, i cittadini di Guidonia Montecelio si trovano a dover affrontare un nuovo disservizio, intollerabile da ogni punto di vista. Con questo caldo si chiede di tenere i rifiuti e armarsi di pazienza. Le rassicurazioni del sindaco poi sono del tutto generiche. Come al solito Barbet non è in grado di fornire una indicazione precisa ai cittadini che stanno sopportando un disagio incredibile. La situazione è seria, rischiamo di andare incontro a una vera emergenza igienico sanitaria”.