Lo stress e la stanchezza sono stati troppo pesanti e così l’unica dipendente dello già smantellato stato civile di Villanova è stata vittima oggi di un pesante malore. L’emergenza annunciata è diventata reale, da domani la delegazione del quartiere più popoloso di Guidonia Montecelio è scoperta di personale e quindi a meno di interventi all’ultimo momento, chiusa. Epilogo di settimane di protesta e firme raccolte dai cittadini da Villanova a Montecelio, in agitazione per le nere prospettive degli uffici territoriali a causa della mancata programmazione, da parte del locale governo cinque stelle, di un piano “b” vista la penuria di dipendenti e i pensionamenti. “Rischia di scoppiare una rivolta – dice preoccupato il capogruppo di Guidonia Domani, Mauro De Santis – tutto quello che il polo civico ha paventato negli ultimi due anni sta puntualmente avvenendo. Nel caso delle delegazioni per primi abbiamo sollevato l’allarme, eppure nessuna azione è stata intrapresa dall’amministrazione. Con un imprevisto come quello di oggi, avendo lasciato sola una validissima dipendente nell’ufficio, adesso una intera circoscrizione, rimane in ginocchio. La delegazione sarà chiusa e 20mila abitanti senza uno sportello a cui rivolgersi”. gp