Dai beni detenuti illegalmente, frutto di azioni criminali e guadagni illeciti, a beni socialmente utili, tornati a disposizione della collettività. In questo modo è nato a Fonte Nuova il progetto ConTEsto Papà: attraverso un bando della Regione Lazio, un immobile confiscato si è trasformato in una residenza per papà separati che versano in difficoltà economiche.

La Lanterna di Diogene Cooperativa Sociale Onlus è risultata assegnataria della concessione in uso a titolo gratuito per finalità sociali di un appartamento confiscato alla criminalità organizzata. Da oggi questa casa servirà per dare sollievo a quei papà che si trovano in difficoltà dopo una separazione. L’obiettivo è quello di restituire a queste persone un’autonomia economica e sociale, agendo anche sul rapporto con i figli, che troppo spesso viene compromesso da queste situazioni. 
La separazione rappresenta di frequente l’inizio di una condizione di vera e propria emergenza abitativa per quei padri che sono obbligati dal giudice all’abbandono del tetto coniugale. Assegno di mantenimento, alimenti e spese straordinarie complicano la ricerca di un nuovo alloggio per queste persone, come ha sottolineato anche Caterina Simei, presidente della Lanterna di Diogene: “La riconquista di un bene confiscato alla criminalità che si trasforma, come in questo caso, in un supporto concreto per papà separati che, in molte situazioni, non riescono a pagare un affitto per mantenere le famiglie e, quindi, a gestire un rapporto dignitoso con i loro figli, è l’esempio concreto del circuito virtuoso che la riappropriazione di quel bene fa al territorio e a tutti noi. Abbiamo voluto mandare un messaggio forte di come stare dalla parte giusta sia sempre l’unica scelta possibile”.

Il servizio è dedicato ai padri separati residenti nella Città Metropolitana di Roma ed è rivolto a tutti coloro che si trovano in una situazione momentanea di difficoltà economica e abitativa. Il papà separato potrà usufruire di un posto nell’appartamento di Fonte Nuova per 12 mesi, prorogabili a 18, in cambio dovrà contribuire con un importo forfettario alle spese di gestione ed essere disponibile a condividere gli spazi con un altro nucleo monogenitoriale. Avrà il supporto e il sostegno di un’equipe multidisciplinare e vedrà garantita la frequentazione dei propri figli in un ambiente sicuro e dignitoso. Per ulteriori informazioni e per richiedere di usufruire del servizio è possibile contattare la Lanterna di Diogene attraverso i recapiti presenti sul sito ufficialedella cooperativa.

Emanuele Del Baglivo