Nella giornata della protesta di piazza contro la chiusura delle delegazioni, arriva un altro bollettino nero per i cittadini di Guidonia Montecelio. La mancata vendita degli immobili comunali produce un buco nelle entrate di 1 milione di euro in più che dovranno arrivare quindi da altre voci. “Le nostre preoccupazioni e i nostri dubbi sulla correttezza del bilancio di previsione 2019/2021, approvato a fine aprile dalla maggioranza 5Stelle guidata dal sindaco Barbet, stanno purtroppo trovando riscontro” dice il consigliere piddì Emanuele Di Silvio che annuncia nuovi tagli nei servizi per mano di Michel Barbet.

“È stata inviata in data odierna al sindaco, ai dirigenti e ai revisori dei conti una nota a firma del settore finanze con la richiesta di una riduzione degli stanziamenti di spesa per sopperire alla mancata entrata di 1.200.000 euro derivanti dalla mancata realizzazione del piano delle dismissioni. Stando a quanto verificato, la vendita degli edifici è praticamente ferma al palo. In pratica ci troviamo di fronte alla conferma di quanto abbiamo più volte denunciato: questo è un bilancio falsato, basato sui 5 milioni di euro previsti dal piano di alienazioni e indispensabili per raggiungere il pareggio di cassa. Soldi che però l’amministrazione Barbet non sta riuscendo a recuperare, trovandosi così costretta a compiere urgenti variazioni di bilancio. A pagare le conseguenze di questa ennesima paradossale vicenda saranno ancora una volta, neanche a dirlo i cittadini. Si va verso il fallimento e si delinea sempre di più la totale incapacità di questa amministrazione e l’inettitudine dei consiglieri di maggioranza. Il comune ora dovrà trovare ugualmente, e anche rapidamente, quelle risorse e per farlo continuerà nell’opera di taglio e azzeramento dei servizi. Chiederò immediatamente la convocazione di un consiglio straordinario su questo tema – conclude Di Silvio – chi ha sbagliato dovrà assumersi le responsabilità di quanto sta accadendo nel nostro comune. Il tempo delle dimissioni è ormai maturo”.