Luglio col bene che ti voglio mi regali una bella stangata? Pare proprio di sì. A lanciare l’allarme è la stessa Strada dei Parchi spa che ieri ha preso in mano carta e penna e ribadito al Ministero dei Trasporti la necessità di avviare il tavolo promesso a fine dicembre, quando fu evitata l’ennesima stangata per i pendolari. Una vittoria di Pirro, a quanto pare, visto che dopo mesi di attesa non si è sbloccato nulla, neanche sul versante degli interventi antisismici valutati positivamente dall’Unione Europea. Uno stallo che oggi rischia di ricadere pesantemente sulle tasche dei cittadini, che vedrebbero lievitare il costo del pedaggio del 19% ad un passo dalle vacanze estive e dagli esodi di agosto. Una battaglia arrivata anche sui banchi della Regione Lazio. “La notizia del possibile aumento dal primo luglio del 19% dei pedaggi sulla A24 e sulla A25 va combattuta in ogni sede e io sarò a disposizione dei pendolari che potrebbero vedersi arrivare la stangata tra una manciata di giorni, e degli amministratori che hanno combattuto nei mesi scorsi una battaglia senza sé e senza ma – dice la consigliera regionale di FI, Laura Cartaginese -. Purtroppo siamo di fronte all’ennesima prova di inadeguatezza da parte del Governo che promette a vuoto e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Ieri l’annuncio arrivato da Strada dei Parchi è stata una doccia gelata ma prevedibile vista la mancanza di azioni concrete e l’assenza di un dialogo con il Ministero dei Trasporti. Vorrei ricordare l’importanza strategica delle tratte autostradale utilizzate ogni giorno in entrata e in uscita dalla Capitale e non solo, e la pesantissima ricaduta economica sulle tasse dei contribuenti costretti a spostarsi per motivi di studio e di lavoro. Con una mano si dà il reddito di cittadinanza con l’altra si salassano i cittadini. Sono pronta a scendere in piazza per proteggere i cittadini”.