Sabato e domenica senz’acqua, molte ore senza una goccia, l’intero week-end con una pressione molto bassa. Disagi tra sabato e domenica per molti cittadini di Tor Lupara, la frazione più popolosa del comune di Fonte Nuova. Il forte malumore è divampato (è proprio il caso di dire) nei gruppi social. L’aumento delle temperature degli ultimi giorni ha reso ancor più insopportabile questo disservizio che, puntualmente, si ripresenta regolarmente a Fonte Nuova, a causa della rete poco efficiente gestita da Acea Ato 2. La dinamica è sempre la stessa: nel momento in cui viene a mancare l’acqua nelle abitazioni e negli esercizi commerciali, Acea risponde dal proprio servizio clienti che nella zona c’è un guasto, a quel punto l’attesa per riavere un servizio accettabile solitamente è molto lunga.

L’emergenza al momento sembra rientrata, ma il caso è stato portato in consiglio comunale questa mattina dall’opposizione. Federico Del Baglivo, capogruppo Pd, auspica una verifica della rete di distribuzione: “Abbiamo chiesto chiarimenti rapidi sul guasto alla rete idrica di Tor Lupara che ha interessato la frazione nel fine settimana; l’ennesimo episodio, giusto all’inizio dell’estate. È ormai chiaro che senza interventi sarà un problema ciclico”. Al problema della mancanza dell’acqua, si è aggiunto quello della qualità, stavolta a Santa Lucia. Ma almeno su questo l’assise si è espressa in modo compatto: “È stata invece approvata all’unanimità – continua Del Baglivo –, votata anche dalle forze di maggioranza, la mozione che richiede ulteriori rilievi di Arpa dell’acqua dei pozzi di Santa Lucia, al fine di appurare i danni arrecati dalla vicina discarica dell’Inviolata alla salute di tutti noi”.

Sul caso di Tor Lupara si è espresso anche Gian Maria Spurio, capogruppo Fi, che accusa l’amministrazione di non essersi occupata adeguatamente del problema. Dopo aver diffuso un documento di Acea Ato 2 nel quale è possibile constatare le numerose assenze di Fonte Nuova nelle conferenze dei sindaci, si candida come rappresentante per il comune: “Ho proposto stamane in apertura del consiglio comunale di prendermi volontariamente la responsabilità di rappresentare l’ente comunale alle riunioni del Acea Ato 2 di cui facciamo parte, viste le continue assenze, e spingere soluzioni sugli stop idrici ed altro ancora. Attendiamo decisioni in merito con urgenza”.