La giovanile di Forza Italia va commissariata, la richiesta ufficiale è partita da Eugenio De Santis con il sostegno del coordinatore del partito a Guidonia, Maurizio Massini. Gli ingegneri sono sullo stesso fronte dopo la cena e il relativo post pubblicato sulla pagina facebook dei giovani azzurri. Una foto che immortala Gianni Petrocchi e l’ex consigliere Andrea Mazza in piedi a parlare ai commensali: nella descrizione lanciata dalla pagina la cronaca di una serata in cui si è affrontato il nodo dei disastri del governo cinque stelle a Guidonia, e dei risultati ottenuti da Forza Italia che “resiste” con il 6 e rotti, e con 811 preferenze per Tajani “grazie al traino decisivo del gruppo di Laura Cartaginese”. Ed è scoppiata la polemica, immediata, sui social. De Santis che è dirigente provinciale della giovanile ha puntato il dito sull’abuso della pagina utilizzata senza permesso visto che la giovanile azzurra in città non ha più un coordinatore. “Non sono deputati a parlare” è stata la sintesi che ha scatenato un botta e risposta con Mazza. L’ex consigliere ha postato la foto di Laura Cartaginese alla stessa cena, come per dire, la protagonista era lei e che abbia voti a Guidonia non si può negare.

Giovanile da commissariare e i tavoli “illegittimi” con i transfughi

Il venerdì hot sui social non è passato inosservato e le conseguenze arrivano oggi direttamente dalla voce del leader cittadino degli azzurri Massini. “De Santis in accordo con il sottoscritto, per rilanciare il gruppo giovani, ha chiesto in queste ore al coordinatore provinciale giovani Verrelli il commissariamento del gruppo giovanile ormai da mesi senza guida, proponendo il nome di Miriam Bufalieri giovane e capace esponente del coordinamento che avrà il compito di gestire il movimento giovanile nei prossimi mesi. Nei prossimi giorni l’adesione di numerosi giovani che si sono avvicinati a Forza Italia durante questa ultima campagna elettorale, sancirà il nuovo corso. Forza Italia auspica il confronto con tutti coloro che vorranno dare un contributo alla crescita del partito per dare risposte concrete ai cittadini, ma nella chiarezza e nella legittimità dei ruoli, senza condizionamenti o peggio ingerenze dall’esterno”. La delegittimazione non è per la pagina facebook ma per il consesso politico: “I tavoli che si riuniscono in città in queste ore che appaiono su pagine legate al movimento giovani e che mostrano persone che durante la campagna elettorale non si sono viste e che in alcuni casi non hanno neanche votato Forza Italia, non hanno alcuna legittimità a parlare a nome e per conto del partito, addirittura prefigurando percorsi verso le elezioni comunali come se si dovessero tenere il mese prossimo”. 

Il voto delle europee un punto di partenza

Le percentuali delle europee non abbattono il direttivo locale, “sono un punto di partenza da cui ricostruire una risposta concreta alle tante richieste che provengono dai cittadini di Guidonia Montecelio, ormai quasi rassegnati dopo due anni di governo 5Stelle”. Insomma, considerato il contesto generale, e quello specifico di un partito dove pezzi da novanta si sono spostati a livello elettorale (per il momento) in altri lidi, Massini si ritiene soddisfatto. “Forza Italia a Guidonia Montecelio, nonostante alcuni esponenti locali di rilievo del passato abbiano fatto votare per altre liste, ha mostrato uno zoccolo duro, con a capo il gruppo di esponenti uscito vincente dal congresso del 7 aprile scorso. Una nuova Forza Italia, rinnovata e discontinua”. 

Dialogo con Zarro e grande convention a ottobre

Una lunga marcia verso le elezioni comunali, ecco perché Massini auspica “un confronto aperto con quegli esponenti della maggioranza che come Zarro hanno espresso giuste e legittime critiche all’operato dell’amministrazione Barbet, per far ripartire la città. Noi non siamo per il tanto peggio tanto meglio”. Alla minoranza dice, “le forze di opposizione crediamo dovranno esercitare l’arma del confronto serrato sulle questioni di merito, come in alcuni casi hanno fatto in passato”. Il 13 giugno alla presenza del dirigente provinciale Alessandro Battilocchio, si riunirà il coordinamento cittadino che inizierà a lavorare a un grande evento in autunno con dieci punti programmatici, concreti per far ripartire la città. 

Ecco la foto che ha scatenato la polemica interna a Forza Italia