Notte insonne ai seggi e nelle stanze dei partiti per gli esiti delle elezioni europee che rappresentano un doppio test per il futuro dell’Europa e per il vento politico in Italia. Un termometro che per ora, anche se si ragiona sulle proiezioni, consegna già un quadro preciso: la Lega di Matteo Salvini vola, nell’ultima al 34%, precipita il consenso dei cinque stelle che sarebbero al 18%, invertendo i dati tra i due partiti rispetto alle politiche del 2018, con il Pd che risale sopra il 20% attestandosi come seconda forza politica in Italia. Anche a Guidonia Montecelio manca ancora ai dati conclusivi dello spoglio, ma a 12 sezioni scrutinate su 68, distribuite nei quartieri di Guidonia centro, Colle Fiorito, Villalba, Villanova La Botte e una di Marco Simone, la tendenza vede la Lega svettare al 38,7%, i cinque stelle crollare al 22,8%: percentuali stravolte rispetto a un anno fa, quando la Lega era al 15% e i 5S che governano la città al 38%. In questo quadro – ancora del tutto parziale – il Pd è al 18% (3 sopra le politiche di un anno fa) con una ripresa che non sarebbe allora al passo con quella nazionale, FdI al 7.4% e l’altro dato clou Forza Italia, come previsto sprofondata a una cifra, in queste 12 sezioni al 5.6%. Numeri che possono variare mancando ancora interi quartieri ma che per quanto riguarda Lega e 5S conferma un trend nazionale preciso. Salvini diventa un fenomeno vero e proprio, ci sono centri dove è sopra il 50%: è il caso di una delle tre sezioni del comune di Sant’Angelo Romano. redpol.

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