Al primo posto i diritti sociali come la casa e il lavoro, bandi europei e un’attenzione particolare per il turismo. Rifondazione Comunista vuole ripartire dalle fondamenta per risanare il comune eretino, questo emerge dal pragmatismo e dalle risposte di Mauro Iachetti, il suo candidato a sindaco per le amministrative a Monterotondo.

Quali sono le sue proposte per i primi 100 giorni?

Nei primi 100 giorni, le nostre priorità, come comunisti, sono casa, lavoro, diritti sociali e istruzione; cominceremo organizzando un gruppo di lavoro per il governo e la revisione dei ruoli e delle responsabilità fra i dirigenti comunali, utilizzando i criteri delle competenze e del merito. Creeremo una task force che si occupi di gestire bandi europei, regionali e nazionali; contemporaneamente garantiremo Gare Pubbliche triennali per i servizi sociali in scadenza e promuoveremo protocolli d’intesa con le Asl per avviare dei progetti d’integrazione sociosanitaria. Riprenderemo la collaborazione con l’area metropolitana e i comuni limitrofi, sia per il corretto funzionamento del Piano Sociale di Zona sia per trovare una soluzione all’insufficienza degli edifici scolastici e alle carenze abitative. Crediamo siano urgenti una revisione del contratto con l’Acea e una mappatura del territorio comunale e del demanio statale per avviare progetti sociali e acquisire un terreno per la realizzazione del canile comunale. In vista dell’Estate promuoveremo attività artistiche e culturali, provvedendo ai relativi spazi di aggregazione, accessibili a tutti.

Come pensa di sviluppare e migliorare il sistema di raccolta e smaltimento rifiuti?

Intendiamo estendere la raccolta differenziata a tutto il territorio comunale e avviare la realizzazione di un impianto di riciclo e compostaggio.  Aumenteremo la vigilanza per evitare discariche abusive e comportamenti scorretti. Il nostro obiettivo sarà attivare un sistema tariffario legato alla produzione dei rifiuti, per un abbattimento dei costi e una maggiore equità.

Quali sono i suoi progetti per aiutare l’economia locale a crescere e creare nuovi posti di lavoro?

Riteniamo sia importante completare e attivare il Centro Servizi dell’Area Industriale e, all’interno, lo sportello di consulenza per l’avvio d’impresa e riqualificare il Centro di Formazione Professionale al fine di facilitare il reperimento di lavoratori qualificati. Crediamo che pubblicizzare e attrezzare il percorso della Via Francigena possa favorire lo sviluppo delle locali attività turistiche. Per quanto riguarda l’Apm, intendiamo sbloccare le assunzioni e stabilizzare i lavoratori e le lavoratrici precarie. Favoriremo lo sviluppo delle energie alternative e della mobilità sostenibile.

Emanuele Del Baglivo