Rosa Saltarelli, perché un elettore di Tivoli dovrebbe scegliere il movimento cinque stelle quando c’è una così forte presenza di liste civiche? Cioè per dirla più chiara, cosa vi differenza dai civici di Proietti?

A Tivoli si presentano ben 25 liste, contro l’unica del MoVimento 5 Stelle, di cui praticamente la metà fanno riferimento alla coalizione del sindaco uscente Proietti. Queste liste ben difficilmente possono definirsi “civiche”. Il vero civismo, a nostro avviso, è rappresentato solo dal M5S: l’unico movimento che, con coerenza, si batte per la piena partecipazione di tutti i cittadini alla vita pubblica e per l’assoluta trasparenza dell’azione amministrativa. 

L’opposizione dell’unico vostro eletto in consiglio non si è contraddistinta per l’asprezza, una scelta voluta?

Il MoVimento 5 Stelle si distingue da tutte le altre forze politiche per la volontà di porre in atto un processo di vero cambiamento, non solo a Tivoli. Il teatrino della vecchia politica non ci appartiene. Pensiamo solo al bene di tutti i cittadini, alle cose concrete da fare per la qualità della vita, il benessere, la coesione sociale, lo sviluppo sostenibile del nostro territorio. Per questo, non ci interessano le contrapposizioni ideologiche ed i personalismi, e guardiamo solo e soltanto al bene comune. Siamo consapevoli che un vero cambiamento, a Tivoli, può essere avviato solo col MoVimento 5 Stelle alla guida della città ma, ove ciò non fosse possibile, faremo sempre un’opposizione costruttiva, guardando per l’appunto di volta in volta agli specifici provvedimenti e all’interesse della comunità cittadina. Esattamente come è stato fatto nell’ultima consiliatura. 

A livello nazionale governate con la Lega, un’esperienza che riterrebbe possibile a Tivoli?

No. L’attuale governo nazionale è frutto di una legge elettorale appositamente congegnata per non dare una maggioranza netta a nessuna forza politica, ed infatti il risultato delle elezioni politiche è stato questo. Nonostante ciò, il MoVimento 5 Stelle, di gran lunga il primo partito, si è assunto l’onere e l’onore di dare un governo al Paese, ma sulla base di un contratto, in ragione di specifici punti programmatici. Cosa ben diversa avviene nei Comuni, dove la legge elettorale rende possibile una solida maggioranza numerica in Consiglio per cui una forza compatta e coesa come il M5S potrà governare da sola per cinque anni, garantendo la stabilità necessaria per il vero cambiamento della nostra città, cosa che non potrà mai essere possibile per le coalizioni a sostegno degli altri candidati sindaco, caratterizzate da un elevato tasso di frammentazione. 

Tre punti-chiave del programma elettorale con cui vi presentate alla città.

In primo luogo l’ambiente, la qualità della vita ed il benessere dei nostri concittadini. Vogliamo realizzare una nuova economia sostenibile e circolare a “rifiuto zero”: lo faremo incentivando i comportamenti virtuosi, con l’introduzione della tariffa puntuale e l’abbattimento della Tari. Quindi, attueremo la campagna “plastic free” del ministro Costa e implementeremo il “reddito energetico” per ridurre di 200 euro all’anno le bollette delle famiglie tramite un apposito fondo rotativo pubblico per l’installazione gratuita di impianti per l’energia rinnovabile. 

Allo stesso tempo, intendiamo porre al centro dell’azione amministrativa le cosiddette zone “periferiche”, che sono sempre state trascurate e, di conseguenza, presentano gravi carenze. Lavoreremo per la rigenerazione urbana, l’incremento dei servizi, la riqualificazione delle aree verdi, il miglioramento delle condizioni abitative, la realizzazione di nuovi alloggi per categorie svantaggiate, giovani coppie e anziani. Inoltre, intendiamo risolvere una volta per tutte gli annosi problemi di congestionamento in tutto il territorio tiburtino, con l’adeguamento della viabilità, la realizzazione di nuovi parcheggi, il potenziamento del trasporto pubblico anche con l’utilizzo di mezzi elettrici, i percorsi ciclabili. 

Altrettanto importanti sono le azioni per il turismo e la cultura. A fronte dei tanti turisti in visita a Tivoli, la ricaduta economica è praticamente nulla. Tra le tante azioni che abbiamo previsto nel nostro programma in questo settore, lavoreremo da subito per l’utilizzo delle nuove tecnologie nel segno della “Smart City”, con l’accompagnamento alla visita dei nostri attrattori e lungo la città. In questo modo, verrà fornita un’informazione capillare e i turisti saranno accompagnati in un percorso virtuale alla scoperta delle tantissime eccellenze del territorio: monumenti, certo, ma anche gli esercizi alberghieri ed extra alberghieri dove soggiornare, i ristoranti dove pranzare, i bar dove prendere un caffè o un aperitivo, i negozi dove fare acquisti.