Il futuro della mobilità è una funivia dal quartiere periferico fino al centro di Tivoli: se ne discute nella tavola rotonda alle Scuderie Estensi sabato 18 maggio dalle 10 e 30. Modera il convegno Antonello Livi, che è il promotore insieme a Giorgio Piccinini, poi una serie di esperti, ingegneri e architetti affronteranno la proposta.

L’obiettivo è quello di parlare di un progetto realizzabile, sintetizzato in tre R: recupero, risanamento, rilancio. Recupero del tempo e delle occasioni perdute, trascurando le zone cosiddette “periferiche”, abbandonate al degrado, e non valorizzando i gioielli di Tivoli, sia storici ed archeologici, sia donati al territorio tiburtino dalla natura. Risanamento sia amministrativo, con la definizione dei condoni ancora aperti, sia urbanistico, con la dotazione dei servizi necessari in tutte le zone del territorio tiburtino, sia della viabilità e della capacità di accogliere, che determina l’incremento del turismo, vera risorsa per Tivoli. Rilancio con idee realizzabili, con un nuovo concetto di mobilità urbana costituito dal progetto di una funivia da Tivoli Terme a Tivoli alta sull’esempio di altre realtà urbane, come Barcellona, Lisbona, Berlino, solo per restare in Europa, con un’amministrazione comunale che ascolti ed agevoli le proposte provenienti dalla cittadinanza e da imprenditori privati, purché siano di vantaggio per la comunità.

Gli interventi di professionisti, docenti, imprenditori, serviranno ad illustrare il progetto complessivo per un nuovo assetto del territorio di Tivoli, l’intervento dei cittadini servirà a mettere a fuoco la realtà ed a raccogliere istanze e proposte, da valutare, sempre avendo come obiettivo il Recupero, il Risanamento, e soprattutto il Rilancio di Tivoli.

Agli studenti che parteciperanno alla tavola rotonda sarà rilasciato un attestato di partecipazione dall’ Associazione ANTA (Associazione Nazionale per la Tutela dell’Ambiente) e da FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) che parteciperanno alla manifestazione, rappresentate rispettivamente dal Presidente ANTA, Prof. Ennio Maccari, e dal Presidente FIABA, Gr. Uff. Giuseppe Trieste.