Lanciano subito lo slogan “salviamo Guidonia” per aderire alla raccolta firme del consigliere Mario Lomuscio: obiettivo mandare a casa i cinque stelle. Sono i giovani democratici guidati da Kevin Berbardini a tirare le somme dei due anni di amministrazione targata Michel Barbet, i pentastellati “sono colpevoli di aver fatto sprofondare Guidonia in uno stato di abbandono totale: dissesto urbano, rifiuti, inquinamento, appiattimento culturale”.

I giovani Pd: “Pericoloso degrado”

“Noi, giovani democratici di Guidonia, ci uniamo al consigliere Lomuscio nella proposta di una raccolta firme per esprimere tutto il nostro dissenso nei confronti della giunta e del sindaco. Abbiamo atteso che il lavoro tanto osannato dai cinque stelle producesse dei frutti, dopo due anni ci vediamo costretti a bocciarli su tutta la linea. È nostro dovere, come la futura generazione di questa città, lottare contro il pericoloso degrado che avanza sul nostro territorio. Chi ha governato negli ultimi due anni ha fatto sprofondare la città in uno stato di abbandono, noi crediamo sia il momento che tornino a casa”.

Buche, ambiente, bandi persi, zero cultura

“Guidonia non gode più di una viabilità efficiente con continui episodi di dissesto urbano che da troppo rendono i movimenti in automobile difficoltosi per i cittadini. Il tema ambientale, su cui erano state fatte tante promesse in campagna elettorale, è stato abbandonato: le discariche a cielo aperto sono aumentate, il servizio dei rifiuti è in continua difficoltà e l’isola ecologica funziona a singhiozzo. La giunta non è stata in grado di sfruttare numerose risorse messe a disposizione dalla Regione e dall’Unione Europea per una grave incapacità di fondo. Chi ha fatto le spese di tale incapacità sono i cittadini, in quanto molti progetti sono stati fondati dalle casse del comune nonostante la possibilità di ricevere fondi extra. Le nostre strade sono piene di buche – dicono Bernardini e i giovani piddì – il nostro territorio sempre più inquinato e le casse del comune sempre più vuote! Come se non bastasse, il sindaco ha ucciso anche il fermento culturale della nostra amata città! Gli eventi che contraddistinguevano Guidonia nella provincia sono solo un vecchio ricordo”. 

“Il sindaco deve dimettersi”

“Ci vediamo costretti, per il  bene di questa città, a richiedere che il Consiglio sia sciolto e il Sindaco si dimetta. Chiederemo ai cittadini di unirsi ai nostri sforzi, solo insieme possiamo invertire rotta. Inoltre, auspichiamo che questa petizione possa essere condivisa anche dalle altre giovanili del territorio. L’appello è rivolto nondimeno al Sindaco e la sua maggioranza, possono ancora rimediare, fare una valutazione lucida e sciogliere immediatamente il Consiglio è un atto di responsabilità e coraggio per il bene di Guidonia”.

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