Proietti

Le elezioni non sono quelle comunali, il 26 maggio alle urne i cittadini si recheranno anche chiedere ai cittadini cosa ne pensano anche dell’Europa che verrà e dove stiamo andando. A Tivoli la partita è doppia su tutti i tavoli che contano: la Superba ha all’attivo ben due consiglieri regionali che cercano di fare il botto anche nella partita legata al nuovo assetto di Bruxelles. Lo sa bene Laura Cartaginese, donna azzurra della primissima ora, che in vista del 26 maggio si muove da una parte all’altra del quadrante di riferimento per portare a casa un risultato che vale oro. In terra belga il nome su cui punta è quello del numero due del partito di Silvio Berlusconi: parliamo di Antonio Tajani, che si ripresenta con un curriculum aggiornato (è Presidente del Parlamento Europeo, ndr). “In Europa non bisogna solo starci a ma starci bene, per contare e sapere di poter svolgere un ruolo di primo piano, che vuol dire poter garantire ai cittadini un’incisività che molti altri gruppi politici non possono dare”, dice Cartaginese. “In questi giorni sono presente alle iniziative che molti di noi stanno organizzando per sostenere Antonio, una di queste l’ho promossa io stessa la scorsa settimana a Tivoli Terme e a Tivoli e devo dire che la risposta dei nostri elettori è stata entusiasmante, a dimostrazione di come si possa lavorare concretamente per ridurre la distanza tra i cittadini e la politica se si fanno le cose per bene”.

A Tivoli invece la questione è stata molto più complicata: l’accordo per avere un centrodestra unito è sfumato e né Forza Italia né Fratelli d’Italia hanno alla fine deciso di sostenere Vincenzo Tropiano, nome scelto dalla Lega per questa tornata. “Diciamo che le prevaricazioni non mi piacciono in generale, nella vita come in politica – continua Cartaginese -. È sotto gli occhi di tutti che io stessa mi sono impegnata in prima persona per chiudere un accordo che portasse ad una coalizione competitiva, purtroppo non sempre le buone intenzioni sono sufficienti e quello che è successo nel mio Comune ne è l’esempio lampante. Credo che per dare ai tiburtini quello che meritano, e per cui pagano le tasse, ci voglia una squadra che faccia della fiducia il suo punto di forza e in questo caso era impossibile. Al contrario si può lavorare migliorando quello che è stato avviato in questi cinque anni e su questo mi impegnerò in prima persona. Amo il mio territorio e con tutta la mia squadra abbiamo deciso di appoggiare il sindaco uscente Giuseppe Proietti con la lista Altra Italia”.

Tropiano Lega