Sfilza di fallimenti, una città sull’orlo diana crisi di nervi, per dirla così, viste le continue mancanze, i disagi, lo stallo, le frizioni interne alla maggioranza per ogni minima mossa. Buche, eventi saltati (dal Fairylands in giù), i parchi chiusi, insomma è una panoramica che per il consigliere piddì Mario Lomuscio segna un non ritorno. Ecco perché lancia una campagna forte in città: la raccolta firme per mandare a casa il sindaco Michel Barbet. Una iniziativa di sensibilizzazione per smuovere in città le forze che intendono reagire al “fallimento” dei cinque stelle.ù

L’intervento di Lomuscio

“Da circa due anni Guidonia Montecelio è amministrata da Barbet e la sua giunta pentastellata. Un periodo piu che sufficiente per esprimere valutazioni negative sul relativo operato. La considerazione più importante nasce spontanea: Guidonia Montecelio sta vivendo un periodo buio, forse il più difficile della sua storia. Lo sappiamo, l’eredità lasciata dalla destra è stata misera e piena di ombre ma ciò non giustifica il fatto che i servizi essenziali siano ai minimi termini ed il futuro non prometta alcun miglioramento, anzi. Infatti, i grillini, anziché ascoltare le esigenze e i fabbisogni della gente, hanno deciso di impiegare tutte le loro risorse sui conti, ovvero provare ad evitare il default. Ma a quale prezzo? Il conto è Infatti molto ma molto salato: le strade sono piene di buche, i parchi sono chiusi, non si organizzano più eventi sociali/culturali, la città è piena di discariche abusive, il travertino rischia di non essere più una risorsa, i tributi sono alle stelle e le attività commerciali chiudono una dopo l’altra. 
Dunque, Barbet ha decisamente perso la bussola, o forse non l’ha mai trovata. Focalizzare ogni azione e risorsa sui conti vuol dire essere miope e non curante delle esigenze dei propri cittadini. Sono importanti i conti e il rispetto delle norme sul bilancio ma decidere di non fare niente è quanto di piùsbagliato e pericoloso per una città come la nostra che ha voglia e le potenzialità per crescere e migliorare.  Oggi Guidonia chiede altro e sopratutto merita molto di più – conclude Lomuscio – Poniamo fine a questa amministrazione e diamo inizio ad una campagna raccolta firme per chiedere una prospettiva alternativa per Guidonia Montecelio”.