Li chiamano “leoni da tastiera” e si contraddistinguono per il veleno, spesso non precisamente motivato, che riescono a lanciare in giro con la complicità dello schermo che evita il ben più complesso confronto a viso aperto. Sono loro, a malincuore, i veri protagonisti della campagna elettorale tiburtina, che tra un post e l’altro iniziano a farsi strada nell’agone politico animato da santini, manifesti e iniziative pubbliche. Bersaglio delle invettive questa volta sarebbe un candidato al consiglio comunale inserito nella lista del Partito democratico, Roberto Valentini, che stando a quanto comunicato dalla stessa segreteria del partito è stato oggetto di un attacco decisamente poco edificante. “Il Partito Democratico di Tivoli esprime solidarietà a Roberto Valentini, candidato a Consigliere  comunale di Tivoli nella lista Partito Democratico, Mantovani Sindaco  fatto oggetto di un’ignobile aggressione a freddo via social, con termini violenti ed offensivi, che suscitano sdegno in quanti considerano ogni forma d’intolleranza estranea alla civiltà ed al confronto – fanno sapere i democratici in una nota diffusa dal segretario cittadino, Piero Ambrosi, nella giornata di ieri -. Il Pd  starà al fianco di Roberto Valentini nell’azione  di denuncia dell’accaduto alle Autorità competenti”.