Il Comune di Fonte Nuova mette a disposizione della Città Metropolitana l’edificio dismesso della media Pirandello, in via Lago di Bracciano, per aprire il primo istituto superiore in città: una succursale del liceo classico Orazio, il cui Consiglio d’istituto ha già manifestato disponibilità a dire sì alla sede distaccata. A dare il via all’operazione una delibera di giunta che nei giorni scorsi ha approvato l’atto di indirizzo per l’istituzione di una scuola secondaria di secondo grado da ospitare proprio nella sede di Santa Lucia non più utilizzata. “Tenuto conto – spiega la giunta – che lo spostamento quotidiano degli studenti comporta, oltre che problemi di sicurezza, anche un aggravio economico per le famiglie, costrette a sostenere il costo del servizio di trasporto pubblico”.  

I dati

Fonte Nuova – si rileva nel provvedimento dell’esecutivo – ha numeri tali da rendere necessaria la creazione di un livello superiore di istruzione: 33mila abitanti e una popolazione scolastica in continua crescita, per ora costretta a spostarsi verso i territori del comuni vicini. I dati parlano chiaro: “Il solo liceo Gaio Valerio Catullo di Monterotondo (di cui è nota, tra l’altro, la carenza di aule e di spazi) ha tra i suoi iscritti 160 ragazzi di Fonte Nuova, mentre altri 150 vanno all’Orazio di Roma”. L’obiettivo è di istituire nella sede di Santa Lucia un classico con indirizzo linguistico. 

L’edificio di via Lago di Bracciano

Per la ex sede della scuola media Pirandello il Miur ha concesso un finanziamento per la verifica di vulnerabilità sismica. L’edificio è inserito nella programmazione triennale regionale per l’edilizia scolastica. L’ufficio tecnico ha verificato la possibilità di adeguare il fabbricato per insediare due sezioni. Sono state quindi avviate tutte le procedure necessarie per concederlo in uso alla Citta Metropolitana. RedCRo