Proietti

Trovare un modo per risolvere l’annoso problema della mancanza di beni di conforto, più semplicemente caffè e snack, nelle ville tiburtine sprovviste da tempo di bar dove poter prendere qualcosa tra una visita e l’altra. Oggi l’idea è diventata realtà, come dimostra l’avviso pubblico caricato tanto sul sito del Comune di Tivoli, fresco di restyling, quanto su quello delle Ville, guidate da un istrionico e senza dubbio pieno di idee Andrea Bruciati. Fino al 15 maggio alle ore 12 per chi vuole cimentarsi in questa impresa tutta nuova c’è tempo per elaborare un progetto all’altezza delle aspettative.

Quattro le strutture su ruote necessarie a vincere: due per Villa D’Este e due tra Villa Adriana e il Santuario di Ercole Vincitore, che saranno individuate su una rosa di 5 tra quelle che presenteranno la propria domanda, sulla base del criterio dell’offerta più vantaggiosa. Parlando di soldi il valore della concessione per il parco cinquecentesco, famoso nel mondo per i suoi giochi d’acqua, è di 90mila euro, mentre per la residenza dell’imperatore Adriano e il Santuario siamo a 45mila euro. Al concessionario ogni mese dovranno essere corrisposti rispettivamente 2.000 euro e 1.000 euro, cifra di base sottoposta a rialzo, a cui si aggiungono royalty pari all’8%, pure queste sottoposte a rialzo. Condizione necessaria per la partecipazione la qualità dei cibi: tutti freschi e rigorosamente biologici, DOP, IGP, STG, e PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali), da preparare nelle strutture mobili di 3 metri per 1,60. Che vinca il migliore. alc

Tropiano Lega