Proietti

E’ l’unico segretario di partito oggi a parlare nel giovedì al cardiopalma della politica di Guidonia sotto lo scossone delle dimissioni dell’assessore Agostino Bultrini dalla giunta cinque stelle. Alessandro Messa, aggiunge alle considerazioni politiche un “non se ne può più”, per far intendere che lo stillicidio al quale è costretta la città sta generando malcontento crescente. L’opposizione è stata un fuoco di fila in queste ore per attaccare l’amministrazione, Messa è chiaro, Guidonia deve andare a nuove elezioni, perché a chiederlo non sono i partiti ma i cittadini. Si capisce come l’avvocato sia pronto per l’impegno successivo, la Lega insomma non vuole solo Roma ma anche Guidonia.

“La giunta cinque stelle perde l’ennesimo pezzo dopo neanche due anni dal suo insediamento – dice Messa – la città è allo sbando e la sensazione è che tutti stiano abbandonando la nave che affonda. Senza una visione precisa della della Città, non si va da nessuna parte. Non c’è un settore che possa dirsi funzionare nella norma. Anche l’ordinaria amministrazione, dalla gestione della raccolta differenziata a quella del decoro urbano, passando per gli asili nido ed i servizi sociali, è diventata pura fantascienza. Solo il Sindaco Barbet pare non rendersene conto, e viene trascinato su e giù come un turista per caso. I consiglieri grillini, gnometti inconsapevoli davanti ad una città che non capiscono, devono staccare la spina e ritirarsi a vita privata. È ora di tornare alle elezioni, Guidonia lo chiede. La Lega si occuperà del resto”.

Tropiano Lega