“E’ ora”, non è lo slogan di un candidato tiburtino ma il tempo per Michel Barbet di rassegnare le dimissioni. A chiederle è il capogruppo della Lega a Guidonia Arianna Cacioni, in una giornata di tensioni e indiscrezioni di ogni tipo sul post dimissioni dell’assessore al personale Agostino Bultrini. Il sesto a lasciare la stanza dell’esecutivo, il secondo con delega alle risorse umane, dopo Romina Polverini di fatto mandata via dal sindaco per divergenze di vedute.

Una lunga serie di defezioni a nemmeno due anni dall’inizio dell’avventura dei cinque stelle al timone del Palazzo di Guidonia. Mentre fuori cresce lo scontento per la gestione anche dell’ordinaria amministrazione in città, all’interno del Comune l’aria è pessima. Stato di guerra tra i dirigenti, e un fuggi fuggi generale che come si è visto nelle ultime ventiquattro ore coinvolge a pieno anche la politica.

“La Giunta è fuori controllo – commenta Cacioni – siamo nella totale mancanza di indirizzo politico, Barbet deve dimettersi è ora, ci aspettano scogli importanti su più fronti, penso alle cave, fino alla Ryder Cup e abbiamo invece una città allo sbando. Il fallimento è sotto gli occhi di tutti, vadano a casa”.