I lavori del primo lotto dei marciapiedi lungo la Palombarese, a Santa Lucia, si sarebbero dovuti concludere ad agosto del 2017 e invece la ditta che si è aggiudicata l’appalto per realizzare quasi tre chilometri e mezzo di banchine avrebbe accumulato un ritardo calcolato dal Comune in 486 giorni. Questo il motivo per cui la giunta di Fonte Nuova, presieduta dal sindaco Piero Presutti, ha approvato una delibera che di fatto la “licenzia”: contratto risolto. 

Ci sarà un nuovo appalto

Le complesse fasi amministrative della vicenda, che si sono dipanate nel corso degli ultimi tre anni, sono elencate nel provvedimento licenziato nei giorni scorsi dall’esecutivo al completo. Indipendentemente dal contenzioso civile in corso la decisione è stata quella di dare forfait. “Ritenuto – è scritto nella delibera – che le reciproche domande di risoluzione proposte dalle parti costituiscono ostacolo al successivo adempimento del contratto che, di fatto, deve ritenersi risolto. E che, salvi gli effetti della decisione del giudice civile circa l’addebitabilità della risoluzione e i connessi profili risarcitori si debba portare avanti il procedimento dando seguito alla proposta del Rup, anche per la prevalente esigenza di indire un nuovo appalto per il completamento dell’opera pubblica, epilogo ostacolato dalla persistente vigenza del precedente contratto”. Passaggio considerato necessario pure “per concludere i lavori di pavimentazione stradale di via Palombarese finalizzati alla salvaguardia della pubblica incolumità”. 

I numeri del progetto

Il progetto esecutivo per realizzare i marciapiedi tra i chilometri 22,550 e 19,100 della Palombarese (primo lotto) era stato approvato a marzo del 2016 per un importo di due milioni e mezzo di euro, aggiudicato poco più di un anno dopo all’impresa per un milione e 560mila euro con tanto di offerta migliorativa sui tempi: 90 giorni consecutivi rispetto ai 330 calcolati. RedCro