L’uomo forte del Lazio è Daniele Leodori che si è dimesso dalla guida dell’Aula in consiglio regionale per ricoprire l’incarico di vice presidente della Regione di Nicola Zingaretti. Un avvicendamento di ruoli e poltrone scatenato dalla candidatura di Massimiliano Smeriglio, oggi numero due di Zingaretti, alle imminenti elezioni europee di maggio. Un vortice negli assetti che pone al centro degli ingranaggi, ancora di più, Leodori, vicinissimo del senatore e segretario regionale piddì Bruno Astorre, già considerato uno dei politici più influenti del Lazio.

“Con la stessa emozione che ho provato il 25 marzo del 2013 – ha scritto Leodori nella lettera di rito ai dipendenti della Pisana – lascio la Presidenza raccogliendo l’invito del presidente Nicola Zingaretti, che ringrazio per la fiducia, ad assumere un nuovo incarico, nuove e diverse responsabilità che, siate certi, porterò avanti con la stessa passione, con il medesimo spirito di servizio avendo come priorità il rispetto per i cittadini e per l’Istituzione Regione, e come stella polare un passaggio a me caro dell’articolo 54 della nostra Costituzione per cui ‘i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore’”.

In un domino, le caselle che si spostano sono anche altre. Prenderà, infatti, il posto di Leodori alla presidenza del consiglio regionale, Mario Buschini che sarà formalmente eletto la prossima settimana. Buschini a sua volta per la promozione, lascerà il posto di capogruppo del partito democratico. Anche lì, i maggiorenti del piddì hanno già individuato la successione in mano al tiburtino Marco Vincenzi, che ha già rivestito i panni di condottiero dei democratici nel primo governo Zingaretti, almeno per una fase. Diventato capogruppo, Vincenzi mollerà la pur cruciale presidenza della commissione bilancio dove è previsto l’arrivo di Eugenio Patanè. Intanto è stata definita la lista del piddì per le europee circoscrizione Italia centrale, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. Partendo da posto numero 15, Bianca Verrillo, Olimpia Troili, Massimialiano Smeriglio, Alessia Centioni, Mamadou All, Lina Novelli, Angelo Bolaffi, Alessandra Nardini, Nicola Danti, Beatrice Covassi, Pietro Bartolo, Camilla Laureti, Roberto Gualtieri, David Sassoli e Simona Bonafè. Proprio Sassoli sarà a Tivoli, nel pomeriggio per l’avvio della campagna del Pd che in città corre anche per le elezioni comunali.

Gea Petrini