Il settore delle lingue straniere è sempre più ricco e variegato al Majorana-Pisano di Guidonia Montecelio. Dal 1° settembre 2019 ci saranno 5 classi prime di Liceo Linguistico per un totale di 129 allievi che studieranno francese, inglese, tedesco e spagnolo. I nuovi studenti si aggiungono agli alti 224 già iscritti. Inoltre, parte per il secondo anno consecutivo, presso il plesso ex Pisano, una prima di Turistico Quadriennale “all’europea” (ossia con il Diploma in 4 anni, con accesso diretto all’università): unico Turistico Quadriennale della provincia di Roma. Per il secondo anno consecutivo due classi, rispettivamente del Liceo Scientifico e del Liceo Linguistico, portano avanti un ambizioso progetto diplomatico con le Ambasciate del Libano e della Mongolia, in gran parte condotto inglese. 

Preside Ciccotti, mi pare che il Majorana-Pisano sia attento alle relazioni internazionali e in un momento delicato per il Mediterraneo…

Certo, lo si può dire. I nostri allievi, guidati dagli esperti esterni, oltre che dagli stessi Ambasciatori e Segretari d’ Ambasciata ospiti del Polo Liceale e Tecnico, studiano la situazione internazionale e i vari casi di intervento diplomatico, simulando risoluzioni Onu e Fao con le professoresse Daniela Marini e Antonella Testa. Siamo l’unico liceo diplomatico del territorio. Una formazione davvero inedita, particolarmente centrale in questo delicato periodo storico d’inizio terzo millennio, con migrazioni, guerre, diplomazie pressate da intense agende, crisi politico-diplomatiche ed economiche in diverse aree del mondo, come le tensioni nel Mediterraneo ricordate da lei.  Una preparazione che torna, inoltre, utile all’interno degli esami di Stato circa la materia Cittadinanza e Costituzione.    

Ma anche le lingue non sono lasciate indietro, anzi, piuttosto implementate nell’offerta formativa. Avete svariati corsi sia nel piano di studi ufficiale sia nelle lezioni extracurriculari, aperti, tra l’altro, al territorio.

Vedo con piacere che segue attentamente il nostro sito (www.liceoguidonia.it, ndr) e la ringrazio. Sì, abbiamo promosso diversi corsi di lingue sia in sede che con viaggi all’estero. Per esempio, da tre anni, è attivo il Corso curriculare Cambridge. Pensi che i licei più blasonati di Roma attivano due classi di Cambridge ogni anno scolastico. Qui, al Majorana-Pisano, arriviamo ad attivare tre classi, due di linguistico e una di scientifico, ogni anno. Abbiamo un primato nazionale. Ci sono arrivati i complimenti direttamente dalla Cambridge di Londra, l’Ente certificatore. Le famiglie di Guidonia Montecelio ormai sono famiglie sensibili alla cultura linguistica internazionale.  Ci tengo a sottolineare che siamo l’unica secondaria di secondo grado del nordest ad erogare il Corso Cambridge.

Ma le lingue i vostri ragazzi possono praticarle anche con altri progetti, come l’Erasmus, i gemellaggi, i viaggi di istruzione, il MammaRomaGuidoniaFilmFest…

Certo. L’Erasmus coordinato dalla professoressa Grazia Tripodi, e da un gruppo di bravi docenti, ha fatto conoscere ai nostri allievi ben sei nazioni europee dopo aver noi ospitato le sei delegazioni straniere a casa delle famiglie. Un’esperienza altamente formativa.  Così come i gemellaggi a cura delle docenti di tedesco Maria Elena Benemerito, Lina Bufalieri, francese Ombretta Nicodemo, Patrizia Raimondo o viaggi di istruzione nella penisola iberica con Silvio Costantino, Ana Gerondi. Probabilmente, quest’anno, il viaggio più proficuo dal punto di vista del futuro del nostro “bilinguismo”, è stato quello in Gran Bretagna, a Brighton, organizzato dalle angliste Anna Rosano e Annalisa Abbondanza, cui si è aggiunto il sottoscritto. Abbiamo siglato una proficua collaborazione con una prestigiosa scuola di Brighton, la School of English, per far studiare i nostri allievi, per due settimane o più, a costi davvero accessibili. Abbiamo richieste già per agosto.

Pensate di aprire le iscrizioni al corso di fine agosto 2019, in Gran Bretagna, anche ai futuri allievi che ora stanno terminando la terza media e arriveranno al Majorana-Pisano il prossimo 10 settembre? 

Perché no! La ringrazio per l’idea, non ci avevo pensato. Partirebbero con 8 o 9 in inglese già al primo anno. Ma accetteremmo anche coloro che hanno scelto altre scuole. Siamo al servizio del territorio.

Lei parla di “bilinguismo”. Se ho capito bene immagina una scuola dove tutti gli allievi studino alcune materie anche in inglese, per tutti e cinque gli anni? Scusi preside Ciccotti, non le sembra di essere un sognatore? 

Ma l’inglese è la lingua del futuro. L’italiano, la nobile lingua di Dante, Leopardi, Manzoni e Gadda, purtroppo sarà, tra venti anni, un dialetto. In realtà i corsi Cambridge formano già allievi bilingue. Ma sono solo duecento ragazzi e ragazze su duemila! Il mio desiderio è offrire, a tutte le famiglie, anche quelle con poche possibilità finanziarie, di avere studenti bilingue, affinché i loro figli e figlie siano medici, ingegneri, architetti, docenti, giornalisti, militari, economisti, avvocati, giudici, psicologi, imprenditori che possano lavorare a avere successo in ogni parte del mondo. Ecco, quindi, la nostra proposta dei “cheap courses” ideati con la Gran Bretagna.  Sì, sono un sognatore. Le rispondo con una frase di Elvis Presley, che lascio ai giovani: “Da ragazzo ero un sognatore. Oggi ogni mio sogno è diventato realtà”.