E’ serata inoltrata quando le agenzie battono la posizione, che era montata già nelle ore precedenti sui social: la Lega a Tivoli non metterà mai in discussione la candidatura a sindaco di Vincenzo Tropiano. Un venerdì di fibrillazioni partite dalla casa dei potenziali alleati. In vista delle amministrative la fotografia del centrodestra in terra tiburtina è spaccata. Da una parte la Lega dall’altra Fdi e Forza Italia. Mentre i meloniani hanno visto andare alcuni pezzi grossi in una civica a sostegno dell’uscente Proietti tanto che non è chiaro se riescano a presentare il simbolo e dove, dalle parti di Forza Italia le trattative sono andate avanti a ritmi serrati, fino al no arrivato dalla direzione cittadina a una alleanza con Tropiano. Per gli azzurri ora resta una strada come più probabile: andare soli magari con FdI, con simboli svuotati, candidando magari i nomi più forti con Proietti. L’alternativa è non presentare proprio i simboli.

Non è un mistero che da due mesi si discute su una possibile coalizione che si scontra sui metodi, sia nomi. Insomma, Tropiano è stato accusato di essere partito presto mettendo all’angolo gli altri, la Lega di contro non è voluta cadere nei soliti tira e molla. Su questo quadro ieri è girata l’indiscrezione di un vertice a inizio settimana, per riaprire il dialogo: condizione posta dai (sempre meno potenziali) alleati, il passo indietro di Tropiano. Prima il diretto interessato sui social, e poi la vicecoordinatrice provinciale della Lega, Federica Bianco, hanno escluso questa possibilità: “Circa le voci infondate circolate nella giornata di oggi, ribadisco che il nome di Vincenzo Tropiano, quale candidato Sindaco della Lega a Tivoli non e’ in discussione e non faremo passi indietro. La Lega Tivoli e le altre sei liste della coalizione sono in campo per Tropiano sindaco. Siamo aperti alle altre forze di centrodestra, ma soltanto sul nostro candidato”.  gp