Il 5 aprile si avvicina a grandi passi e come da trazione politica, almeno negli ultimi anni di gestione civica, arriva anche l’elenco dei contributi concessi alle associazioni che hanno partecipato al bando con cui il comune ha disegnato il programma degli interventi per il Natale di Tivoli. Per l’edizione numero 3234 al primo posto si piazza “L’Aniene, un fiume, le sue acque e la sua storia”, che porta a casa 1.547 euro e la firma de “La Valle del Tevere”. Al secondo posto l’Infiorata di via Maggiore della Contrada del quartiere che incassa 1.370 euro, mentre terza arriva la proposta musicale, un tris di concerti, dell’Associazione Culturale “Città di Tivoli”, con 1.240 euro. Sempre le sette note saranno protagoniste dell’iniziativa che festeggia i venti anni del Coro Nanino, firmata dall’associazione “Amici della Musica di Tivoli”. In questo caso il comune metterà 918 euro. In classifica anche due ritorni: l’omaggio al Rinascimento de “Le porte belle di Memmagghiura”, con una manifestazione dedicata giochi d’armi, e “Seminar libri” a cura della Libera Università Iginio Giordani, rispettivamente con 960 e 905 euro. Ancora musica con un’altra protagonista nota al palcoscenico tiburtino, l’associazione “La Ghironda” con le sue “Sinestesie”, che per il progetto ha portato a casa 607 euro. A “Mad Market” vanno 570 euro, mentre 558 euro finiranno nelle casse dell’evento sportivo di “Nord Walking Valle dell’Aniene”, 437 euro al Grand Tour celebrato da “Ergo Cantemus” e 352 euro alle celebrazioni della Madonna di Quintiliolo dei butteri tiburtini. il binomio “Natura e Sport” del CAI (Club Alpino Italiano) ha portato 240 euro, mentre in coda sono arrivati: Antica Tivoli (140 euro), “Tivoli Arte e Scienza” (105 euro), Leo Click (51 euro). A bocca asciutta le associazioni “Rosa del Deserto”, “Società Tiburtina di Storia e Arte”, il circolo “Pietro Gobetti”, gli acquerelli di Lucio Vizzaccaro e Tivoli Trek.  alc