Le Torri andranno in gestione al Fondo Ambiente Italiano. A dirlo è direttamente il sindaco di Tivoli, Giuseppe Proietti, che continua il percorso per la valorizzazione del bene più di ogni altro simbolo della Città dell’Arte. Non più solo Villa Gregoriana, dunque, ma anche la Rocca Pia che nei piani dell’amministrazione comunale dovrebbe diventare un centro di documentazione e valorizzazione che, attraverso allestimenti multimediali, siano in grado di introdurre il turista alla visita e alla scoperta della città e del territorio tiburtino, prenestino e della Valle dell’Aniene.

A stabilirlo, dando il via libera al percorso che dovrebbe finire, il condizionale viste le elezioni è d’obbligo, entro la fine dell’anno, è la giunta comunale stessa, che ha dato mandato al primo cittadino di “intraprendere rapporti con il Fai al fine di concordare la stipula di un accordo per definire le linee strategiche e gli obiettivi comuni di valorizzazione dell’immobile denominato Torrione o Rocca Pia Santa Croce”.

“Il percorso avviato oggi rappresenta un’altra tappa fondamentale per la valorizzazione del patrimonio della nostra città – dice Proietti – oltre ad avere due siti Unesco, Tivoli sarà tra le pochissime città italiane ad avere ben due beni gestiti dal Fai e ciò comporterà certamente benefici anche al turismo e al suo indotto”. Per il momento sul tavolo del municipio c’è solo la lettera di intenti, ma già ad aprile sarà individuato lo strumento giuridico per l’assegnazione in concessione del bene, percorso che si concluderà a novembre con la redazione di un piano definitivo di valorizzazione e gestione realizzato dal Fai.

Anna Laura Consalvi

Tropiano Lega