Chiedono un presidio fisso delle forze dell’ordine i residenti di Marco Simone e Setteville Nord, messi alla strette dalla nuova ondata di furti nelle case che ha colpito la zona. Una richiesta, insieme a quelle di aumentare i controlli, avanzata dall’associazione di quartiere Marcosimoneonline e formalizzata con una lettera inviata via pec. Le pattuglie in città non mancano, visto che nel mese di febbraio i carabinieri della tenenza di Guidonia hanno eseguito 21 arresti. Ma è anche noto che servirebbero più mezzi e più uomini a disposizione per un territorio di 80 chilometri quadrati e circa 400 chilometri di strade.

E sono almeno una decina le segnalazioni di blitz di ladri, tentati o consumati, rilanciate da Marcosimoneonline per puntare l’attenzione sulla situazione. Una delle più impressionanti quella di qualche giorno fa, di notte, in via Bellegra. “Erano le 3,45 – ha raccontato la vittima – Stavo da sola con mio figlio di tre anni con la febbre a 40. Mi sono vista illuminare la stanza. Ho reagito correndo in cucina e tirando dei pugni alla finestra. Li ho visti, erano due con la calza in faccia mentre cercavano con una torcia di guardare dentro. Per fortuna li ho fatti scappare. Le forze dell’ordine sono arrivate immediatamente. Al telefono non mi hanno mai lasciato finché non ho detto che la pattuglia era sul posto”.

Due da via Trevi nel Lazio: sono entrati attraverso i giardini vicini mentre i proprietari dormivano e hanno rubato anche la macchina, poi venerdì scorso tra le 15,30 e le 17 da un’altra casa sono scappati dopo essere stati notati. Più volte colpito anche il bar di via Anticoli Corrado. Il 6 febbraio in via Ippocrate: scappati lasciando refurtiva per strada. Il 7 in via Tivoli: sono entrati in azione alle 13,30 e, disturbati dal rientro dei proprietari, sono riusciti a portare via i soldi. Per entrare hanno forzato l’unica finestra senza inferiate passando dal tetto. “E’ indispensabile – raccomanda ai cittadini  Marcosimoneonline – che le vittime anche solo di tentati furti o rapine comunque sporgano la denuncia dai carabinieri di Guidonia per formalizzare quanto accade”. RedCro

Tropiano Lega