Lo strappo c’è e si vede, irreparabile tanto da portare fuori dalla maggioranza e dall’esecutivo il vicesindaco di Tivoli che oggi ha messo nero su bianco le sue dimissioni. A scrivere la lettera di addio è Irene Vota, assessore ai Lavori Pubblici, ormai ex, nominata in quota Una Nuova Storia, la lista che ha lasciato il governo dei civici direzione centrosinistra mettendo pure il nome e il cognome del candidato a sindaco della coalizione, al secolo Giovanni Mantovani.

Una figura discreta quella di Vota, schiva quel tanto che basta a non darsi in pasto alle cronache locali e in generale al pubblico, un atteggiamento che oggi ha decisamente messo da parte. Il sindaco lo ringrazia, per carità, ma la stoccata contro la gestione dei rapporti all’interno della cordata che ha sostenuto l’ex Direttore generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali non manca: “Ringrazio il Sindaco attuale per la fiducia che ha ritenuto di accordarmi fino ad oggi, tuttavia ritengo sia giunto il momento di cogliere l’opportunità, fortemente voluta assieme alle altre forze del campo progressista, di restituire, oltre la buona amministrazione, un rapporto sano con la politica, quella bella, quella che sa ascoltare e rispondere, quella che è assente ormai da troppo tempo”, scrive Vota in una nota stampa diffusa all’ora di pranzo di oggi. Un’accusa preceduta da un altro ringraziamento di rito, quello agli uffici “una squadra, persone che rappresentano la parte buona della pubblica amministrazione e un valore di cui, mi auguro, sappia fare tesoro chi verrà dopo di me” e un lungo elenco di cose fatte in questi cinque anni. 

“Una rivoluzione”

“Attraverso”: “E’ stato il progetto più rappresentativo del mio percorso. Fatto a costo zero, perché su alcuni progetti non ci si crede finché non diventano di successo. Ne ho curato tutti gli aspetti della sua “venuta al mondo” in prima persona e quasi in solitaria. C’è voluto tempo e passione ma quello che vedo ora, ogni volta che passo, mi ripaga ancora, emozionandomi a volte fino alle lacrime: giovani e meno giovani che sentono proprio uno spazio pubblico. Una rivoluzione! Fatta con la buona architettura che ha saputo dare identità ad un luogo che ne era nato sprovvisto. E dall’identità è nata la vita”.

Campi sportivi: “E’ stata una grande soddisfazione arrivare a cogliere il frutto del lavoro di questi anni: reperire le risorse, progettare gli interventi ed ottenere i relativi pareri degli enti preposti ha richiesto tempo, ma con la conclusione dei lavori alla pista di atletica e al Campo Ripoli e con l’avvio dei lavori alla palestra Maramotti e al Palazzetto dello Sport (che comprenderanno anche una nuova pavimentazione che consentirà di praticare anche il pattinaggio a rotelle, ampliando le possibilità di utilizzo dell’immobile) l’obiettivo di recuperare gli impianti e restituirli a migliaia di concittadini che praticano attività sportive sta arrivando al suo completamento. L’avvio della realizzazione di queste opere è stato reso possibile grazie alla capacità di intercettare le risorse provenienti dalla partecipazione a bandi dedicati, che ci hanno visto aggiudicatari di oltre 1.800.000 € di finanziamenti a tasso zero in 15 anni, e che hanno consentito di riqualificare gli impianti. Senza l’aggiudicazione di questi fondi nulla sarebbe stato possibile e probabilmente oggi avremmo ancora gli impianti inutilizzabili”.

Scuole: “Sono il posto dove i nostri figli sbocciano e necessitano nel nostro territorio di numerosi interventi per renderli in primo luogo sicuri. Molto è stato fatto in questi anni: sono stati ottenuti finanziamenti per la messa a norma e messa in sicurezza per oltre 2.000.000 € e sono stati stanziati fondi comunali per oltre 1.500.000 € che hanno consentito numerosi interventi di messa in sicurezza diffusi in tutte le scuole del territorio comunale”.

Illuminazione pubblica: “Appena ho iniziato la mia attività, mi sono ben presto resa conto che non era noto neppure il numero dei punti luce che possedeva il Comune. Oggi molta strada è stata fatta concretizzando un progetto ambizioso: la sostituzione el’efficientamento di tutte le lampade del territorio, in fase di completamento in questi giorni, e la sostituzione degli impianti vetusti, oltre l’attivazione di un nuovo servizio a disposizione dei cittadini, attraverso un numero verde, con la garanzia di una gestione tracciabile e trasparente delle segnalazioni.  Volevo fortemente che la riparazione di un guasto fosse lo standard minimo di un servizio accettabile dovuto al cittadino, senza l’intervento o l’intermediazione di qualcuno che promettesse favori e posso dire di esserci riuscita”.

Strade: “Quello che vedete in questi giorni è solo l’inizio di un progetto più ampio al quale ho lavorato a lungo, per restituire un servizio di manutenzione stradale efficace, efficiente e soprattutto trasparente.  Una ricognizione puntale di tutte le attività svolte dal comune attraverso vari soggetti esecutori, e dei relativi costi sostenuti, ha consentito di progettare un servizio migliore ed a costo inferiore per la collettività generando economie di scala attraverso l’individuazione di un unico soggetto esecutore. La gara, pur avendo importi considerevoli e numerosi partecipanti, non ha avuto nessun contenzioso. Anche in questo caso è stato previsto un numero verde a servizio dei cittadini per segnalare eventuali criticità e la ditta appaltatrice sarà controllata nel suo operato attraverso l’applicazione di penali in caso di mancato rispetto degli standard di servizio previsti nel contratto, a garanzia di un servizio efficiente e trasparente”.

Lavori Acea: “A seguito di costanti e continue sollecitazioni ai dirigenti Acea per la risoluzione delle annose problematiche sull’infrastruttura idrica nel nostro territorio sono riuscita ad avviare una fruttuosa e serrata collaborazione, attraverso la convocazione di incontri periodici di coordinamento per la risoluzione dei problemi e per l’avvio degli investimenti attesi da anni. Solo alcuni degli esempi più evidenti riguardano gli importanti lavori eseguiti su Via Empolitana, Via Acquaregna, l’allaccio idrico al Villaggio Adriano, atteso da anni, oltre che i lavori di rifacimento dell’intera rete idrica nel quartiere Piagge, in avvio nei prossimi giorni”.

Altri finanziamenti: “Sono stati ottenuti numerosi finanziamenti, ed altri ancora sono stati richiesti e in attesa di esito. Citandone sinteticamente solo alcuni: circa 500.000 € per il completamento di un ulteriore piano del museo civico, i cui lavori sono in fase di completamento e l’importante finanziamento di 1.800.000 €, oggi sospeso dal Governo, destinato a riqualificare l’area di Ponte Lucano riconnettendola all’abitato circostante, rendendonuovamente fruibile un’area oggi degradata ed abbandonata, attraverso la sistemazione dell’area verde con illuminazione, arredo urbano e la sistemazione dei percorsi d’accesso”.