IdeAzioni esce allo scoperto e si butta in campo nelle elezioni di Tivoli con il nome e cognome che gira sui tavoli che contano dal mese di agosto dello scorso anno. Lui, Giovanni Mantovani, ex proiettiano di ferro, è l’uomo giusto secondo la coalizione dei progressisti che mette sul tavolo le carte con cui giocheranno la partita di maggio.

A fare squadra sono + Europa, Demos, Italia in Comune, La Città in Comune, Movimento Democratici e Progressisti, Partito Comunista Italiano, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Rete dei Cittadini, Risorgimento Socialista, Sinistra Italiana, Tivoli Futura, Verdi, Una Nuova Storia. Fuori dal gruppo, che si annuncia come aperto “a chiunque, singolo o associato, si riconosca nei valori dell’area progressista, riformista e ecologista”, Alleanza per Tivoli, tra i fondatori di quell’Agenza Tivoli targata piddì che oggi pare sia ampiamente superata dai fatti. Secca e pungente verso gli avversari la nota stampa diramata nella tarda mattinata di oggi, che parla di una cordata che si vuole contrapporre al “vecchio che si riorganizza con nuove sigle per fare nuovi danni e al finto civismo”, rivendicando “l’entusiasmo partecipe e consapevole di uomini e donne, giovani e lavoratori, emigrati ed immigrati ed esce finalmente dagli steccati che falsamente contrappongono partiti politici e società civile”.

“Ciascuno di noi può dare il proprio contributo attivo alla costruzione e alla realizzazione di questo percorso – dice Mantovani -. Per noi ogni abitante di questa città ha e deve avere un ruolo da protagonista nel lungo viaggio che faremo da qui ai prossimi anni. Per questo intendo rivolgere un invito diretto a ogni mio concittadino: è finito il periodo delle deleghe in bianco, il nuovo tempo del cambiamento è e sarà segnato dalla tua partecipazione attiva; abbiamo bisogno del tuo contributo, delle tue idee, delle tue azioni. La città ha bisogno delle tue Ideazioni”. Un appello dunque alla partecipazione diretta che sarà divisa in tre momenti: l’analisi dei bisogni, i tavoli e gli incontri tematici con un’attenzione particolare ai quartieri più lontani dal centro e infine il programma per la città. Benvenuti in campagna elettorale.