Niente segnaletica e manutenzione, tante buche e zero illuminazione, il caso di via Marco Simone a confine tra il quartiere di Guidonia Montecelio e il IV Municipio di Roma finisce in una mozione della leghista Arianna Cacioni. La consigliera di opposizione chiede al sindaco Michel Barbet un intervento concreto per tirare fuori da quella che ormai è un’odissea, i residenti e gli automobilisti. La strada è una trappola, tra allagamenti e incidenti.

Cacioni su via Marco Simone

“Su segnalazione di un numeroso gruppo di residenti, ho presentato una mozione in Consiglio comunale per far cessare l’isolamento di un’intera zona del nostro comune, via di Marco Simone, mal servita dai servizi del trasporto pubblico, e abbandonata nella manutenzione ordinaria e straordinaria tanto da rappresentare un pericolo per chi la percorre, sia a causa dei sempre più frequenti allagamenti, che per le strettoie non segnalate che hanno causato incidenti anche mortali – dice Cacioni – . L’iniziativa è stata raccolta anche dai consiglieri del Polo civico, una condivisione che testimonia la serietà del problema”. 

Santori coinvolge il IV Municipio

Un’emergenza irrisolta a causa della mancanza di coordinamento degli enti coinvolti, che anzi procedono da anni in uno scaricabarile. Ecco perché il dirigente regionale della Lega Fabrizio Santori è pronto a bussare alle porte del IV Municipio romano. “In attesa del grande evento sportivo Ryder Cup che si terrà nel 2022, un territorio di tale rilevanza e densità abitativa ha bisogno di immediate risposte – il commento di Fabrizio Santori – . Vogliamo, dunque, sollecitare il municipio IV affinché riprenda la manutenzione ordinaria e straordinaria di via Marco Simone, costituendo questa arteria una situazione di costante pericolo per i residenti. Chiediamo, poi, che venga immediatamente avviato l’intervento di realizzazione delle vasche di compensazione a supporto della rete fognaria di zona, per mitigare il rischio di allagamenti lungo la strada. Infine, chiediamo di modificare il tragitto della linea Atac 041 fino alla rotatoria di via Nomentana, facendo uscire dall’isolamento cronico i residenti della zona che oggi non sono serviti dalla Sap locale. E’ impossibile pensare ai grandi eventi se non si riesce a garantire la normalità dei servizi a un’intera area urbana, che deve vedere rispettati i diritti dei cittadini alla mobilità e alla sicurezza”.